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Oggi in Indonesia si celebra il Kartini Day. Ringraziamo di cuore Cecilia, una cara amica di Expatclic, che ci spiega chi era Kartini e com’è nata questa festa. 

 

Il 21 aprile del 1879 Raden Adjeng Kartini nasceva da una nobile famiglia di Jepara, un villaggio situato a Java centrale.

In quel periodo quella che oggi è l’Indonesia conosceva la seconda ondata di colonizzazione olandese, che aveva già fatto parlare di sé dal 1601 al 1799 con la VOC (Verenigde Oost-Indische Compagnie, ovvero la Compagnia delle Indie Olandesi), responsabile di aver monopolizzato le principali rotte marittime per e dall’Indonesia. Tuttavia in quel periodo gli olandesi non erano i soli interessati alle redditizie materie prime dell’Arcipelago indonesiano e mentre la VOC perdeva punti a causa della corruzione, degli alti costi di gestione e del declino del commercio delle spezie, gli inglesi alleati con gli olandesi contro i francesi di Napoleone non si lasciavano sfuggire l’occasione di controllare Batavia. Sir Stamford Raffles, più tardi fondatore di Singapore, fu il governatore di Java dal 1811 al 1816, e forte dell’esperienza britannica in India, aveva avviato un programma di riforme del welfare, abolito il lavoro forzato e concesso più autonomia ai contadini locali nell’amministrazione dei propri appezzamenti di terra. Questo interregno durò solo pochi anni e quando Napoleone perse a Waterloo nel 1815 gli olandesi tornarono in Indonesia e vi restarono fino al 1900. Gli anni in cui è cresciuta Raden Adjeng Kartini.

Kartini con il marito

Kartini con il marito

Considerato il lavoro del padre al servizio del governo coloniale olandese e le loro consistenti possibilità economiche, all’età di sei anni i genitori di R.A. Kartini decisero di iscriverla alla scuola olandese. Questa esperienza insieme alle lezioni private impartite dalla moglie di un reggente olandese, Marie Ovink-Soer, le aprirono la mente agli ideali europei. Al raggiungimento dell’adolescenza, più precisamente a 12 anni, nel rispetto della tradizione javanese che la vedeva sposata ad un uomo indonesiano, R.A. Kartini fu costretta a lasciare la scuola e a vivere reclusa in casa. In difficoltà di fronte a questa imposizione, la ragazza iniziò a scrivere alle sue amicizie olandesi – che il quel momento di isolamento fisico e culturale sentiva più vicine – per condividere con loro l’impossibilità di una giovane donna come lei di proseguire il suo percorso di studi. Decisa a continuare la sua formazione scrisse a Mr. J.H Abendanon, Ministro della Cultura nelle Indie olandesi, che acconsentì a fornirle una borsa di studio per recarsi in Olanda. Purtroppo dovette rifiutare questa opportunità per sposare, su consiglio del padre, all’età di 24 anni, nel 1903, Raden Adipati Joyodiningrat, il reggente di Rembang, 26 anni più grande di lei con già tre mogli e 12 figli.

Intenzionata a diffondere gli ideali di eguaglianza e di emancipazione femminile, con l’aiuto del governo olandese e l’approvazione del marito, istituì a Rembang la prima scuola elementare, Sekolah Kartini, aperta a tutte le bambine javanesi indipendentemente dalla loro condizione sociale. Le numerose lettere in olandese intercorse tra lei e Marie Ovink-Soer, Rosa Abendanon, la femminista Stella Zeehandelaar e le diverse istituzioni olandesi – poi pubblicate in diversi libri come per esempio Out of Darkness to Light, Women’s Life in the Village e “Letters of a Javanese Princess hanno confermato il costante impegno di R.A. Kartini nella lotta per l’emancipazione femminile in Indonesia e per il diritto all’istruzione superando gli ostacoli della tradizione. Nel 1904 dopo aver dato alla luce il suo primo figlio, R.A. Kartini morì all’età di 25 anni. Nel 1964 il Presidente Sukarno istituì il Kartini Day nel giorno della sua nascita, il 21 aprile.

Tutta l’Indonesia oggi celebra con orgoglio questa grande donna. Tutte le scuole festeggiano cantando la canzone dedicata a lei ed indossando il tradizionale kebaya per la festa. Uno dei simboli che più la ricordano è il suo inconfondibile batik, oggi conservato al Museum Nasional di Jakarta. Un elaborato che unisce il colore del Keratonan, la fantasia nobile di Solo e Yogjakarta indossata esclusivamente dagli aristocratici, e il garofano, elemento della tradizione costiera delle città a nord di Java.

Batik indossato da Kartini

Batik indossato da Kartini

Kartini con la famiglia

Kartini con la famiglia

Nel 2015 il governo indonesiano si è fatto promotore di questa ricorrenza offrendo a tutte le donne biglietti del treno a metà prezzo nelle due settimane antecedenti la celebrazione.

Cosa ci riserverà questo 2016 oltre a vendite promozionali e pacchetti per brunch e lunch? Questa una prima idea: un workshop creativo con la scultrice Dolorosa Sinaga e l’artista Eddy Soetriyono.

 

Workshop Kartini Day

 

Se l’articolo vi ha incuriosito, vi invito a dare uno sguardo al video di pochi minuti sul Kartini Day

Cecilia
Giacarta, Indonesia
Aprile 2016