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Claudiaexpat ci presenta Alessia Correa, una coach italiana che vive a Madrid, e che nel suo lavoro usa…infusioni di tè! 

Mi capita spesso di venir contattata da persone che leggono la mia storia su Nomadi Digitali e vogliono chiedere un consiglio, un’informazione o semplicemente dirmi che hanno letto l’articolo con molta partecipazione. Recentemente un messaggio di una di queste ha attirato la mia attenzione in modo particolare. Non solo per il tono intimo e spontaneo con cui mi comunicava che si era emozionata nel leggere la mia storia, ma anche per il titolo che aveva nella firma: Founder of Infusiones de Coaching.

Naturalmente so che noi coach siamo sempre alla ricerca di nuove e originali definizioni per attirare l’attenzione di potenziali clienti, ma questa non l’avevo proprio mai vista: un’infusione di coaching??? Sono dunque andata a vedere il suo sito, http://infusionesdecoaching.es, e ne sono rimasta immediatamente affascinata, per tante ragioni. Innanzitutto perché è fresco e spontaneo. Poi perché è graficamente accattivante e ti dà voglia di continuare a visitarlo. E infine perché l’idea di combinare il tè col coaching (con tutti i simpaticissimi giochi di parole che ne derivano) mi sembra stupendissima.

Alessia2Ho quindi risposto ad Alessia e ci siamo sentite su Skype. Quello che mi trasmetteva il suo sito web corrisponde alla realtà: Alessia è una donna serena e spontanea, che comunica una sensazione di autenticità e calore, oltre ad essere una professionista a tutto tondo e con un’esperienza formidabile. Alessia ha avuto il primo contatto con la Spagna attraverso una mobilità internazionale. In Italia lavorava per una multinazionale, e ha voluto provare un’esperienza all’estero. Mentre era a Madrid si è innamorata, ma è comunque tornata in Italia per riprendere la sua routine professionale. Ha però resistito meno di un anno prima di fare le valigie e stabilirsi definitivamente in Spagna.

In Italia si era occupata di progetti di formazione manageriale e sviluppo nell’ambito della valutazione delle competenze con il coaching. A Madrid ha continuato nella stessa direzione, e oggi è Executive Coach con direttivi di aziende multinazionali. Ha però voluto sviluppare anche l’altra sfaccettatura della sua passione e professione, e ha creato “Infusiones de coaching”, cioè un approccio che combina la sua passione per il tè con il potente strumento del coaching per aiutare le donne a raggiungere il loro massimo potenziale e a vivere vite serene e appaganti.

Oltre a tutto ciò, Alessia è anche mentor  nel programma Women in Business della Fondazione Cherie Blair.

Le ho fatto qualche domanda sul suo lavoro e in particolare sulla combinazione del tè con il coaching…

 

Alessia, come combini nella pratica l’uso del tè durante le tue sessioni di coaching?

Prima di tutto mi piacerebbe dire che il tè, al di là di essere una mia grande passione, rappresenta la metafora e strumento perfetti per lavorare sulla consapevolezza e felicità.

Spesso mi si può trovare in un negozio che vende tè e la domanda più frequente che sento è: quanto tè e per quanto tempo. Stessa domanda che mi viene posta prima che una persona decida di iniziare un percorso di cambiamento e sviluppo personale: Quante sessioni e per quanto tempo.

Alessia4In entrambi i casi è difficile dare una risposta, perché per la preparazione di una buona tazza di tè vanno considerati diversi fattori, così come per lo sviluppo personale.

Nella pratica uso il tè come creazione di uno spazio per la presa di coscienza del momento presente.

Il maestro zen Tich Nhat Hanh scrive così: “Per goderti veramente il tè, devi essere completamente calato nel presente. Solo nella consapevolezza del presente le tue mani possono sentire il piacevole calore della tazza, solo nel presente puoi assaporarne l’aroma, sentire la dolcezza, apprezzare la delicatezza. Se stai rimurginando cose passate o preoccupandoti del futuro, perderai completamente l’esperienza di goderti la tazza di tè. Anzi, guarderai nella tazza, ed il tè non ci sarà neppure più“.

Con la vita è la stessa cosa. Se non sarai calato nel presente, ti guarderai intorno smarrito, e lei se ne sarà già andata. Perderai così il sentimento, l’aroma, la delicatezza e la bellezza della vita, sarà come se la vita ti passasse veloce davanti.

Le tazze delle mie coachee si riempiono quindi di tè, con l’intenzione di portare l’attenzione sul momento presente, dimenticando la recente discussione con i collaboratori, o le attività che dovranno fare una volta arrivate a casa. Infatti, senza essere consapevoli, ci muoviamo costantemente dal passato al futuro. E dal futuro al passato. Di per sé non è negativo. Nel passato è dove si trovano i ricordi, le esperienze, gli apprendimenti. E nel futuro ci sono i sogni, gli obiettivi, le mete. Ma è solo nel presente che possiamo ascoltarci, scoprire i nostri punti di forza, comprendere che cosa davvero è importante per ciascuno di noi, dare un passo, creare.

I tè cambiano ad ogni sessione e ogni tè racchiude una metafora e uno spunto di riflessione per la consapevolezza, differenti. Ho creato un menù di tè, che è sempre in continua evoluzione, che accompagna le sessioni di coaching, individuali o di gruppo.

AlessiaTu coacchi anche online, in questo caso come fai a usare il tè?

Il concetto è lo stesso: se la persona si connette alla sessione, pensando che deve finire un lavoro lasciato in sospeso, o pensando alla conversazione avuta con la maestra dei bambini, per fare degli esempi, è molto difficile che lavori davvero nel presente e sugli obiettivi. Quindi, anche se nella distanza, io e la coachee ci prepariamo una tazza di tè contemporaneamente. Il tè lo posso inviare io prima di iniziare le sessioni, sulla base della nostra sessione conoscitiva iniziale. Ci sono casi in cui non è possibile inviare il tè per motivi legati alla spedizione, allora indico alla coachee che tè cercare. E anche questo momento di ricerca, si converte in un momento di riflessione e significa prendersi del tempo per se stesse.

Il tuo programma si rivolge solo alle donne? C’è una ragione per questo?

Desidero vedere intorno a me donne felici. Nel mio lavoro di coach ne conosco molte con carriere professionali e vite che, viste da fuori, sono invidiabili. Eppure è come se mancasse loro qualcosa.

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Queste donne le capisco profondamente perché è vero, e l’ho provato sulla mia pelle, che ci vuole molto coraggio per capire quello che è veramente importante per noi, qual è il vero posto che ognuna di noi deve occupare nel mondo, al di là di stereotipi, giudizi e pregiudizi.
E così ho deciso di creare Infusiones de Coaching, con l’obiettivo di supportare le donne a creare una vita e una carriera professionale piene di significato, e felici.

 

Intervista raccolta da Claudiaexpat (Claudia Landini)
Maggio 2016

Read the interview in English

Il sito web di Alessia: http://infusionesdecoaching.es/

Photo credit ©Alessia Correa

 

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