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“Come lasciare tutto e cambiare vita
Un ricettario per espatriare” di Alessandro Castagna
Una consuetudine che accompagna ormai ogni fase importante della vita di una persona del nostro tempo, è quella di cercare sul mercato un manuale che ci dia delle indicazioni precise su “come si fa” ad affrontare e risolvere il problema che ci troviamo di fronte nella nostra esistenza.

Nonostante l’infelice scelta dell’immagine e del titolo di copertina, per chi sogna di espatriare ed ha deciso di fare il grande passo, questo libro rappresenta un ricettario interessante per capire come intraprendere una scelta di vita così importante.

Esattamente come ogni buon libro di cucina che si rispetti, il testo di Alessandro Castagna fornisce alcune ottime ricette, con ingredienti importanti (informazioni e relative fonti) necessari per un espatrio di successo in più di dieci paesi del mondo. Le schede paese, costruite sulla base di testimonianze italiane di espatrio già sperimentate, sono ben fatte e complete, strutturate con un’introduzione generale sul paese e sull’impatto culturale che può fornire un’idea di massima sul tipo di vita che si può fare. Seguono indicazioni importanti su come reperire informazioni specifiche in termini di visti, regolamenti amministrativi, legislazioni, assistenza sanitaria e quant’altro.

Tuttavia al lettore neofita in materia di espatrio, consiglio caldamente di non cedere alla tentazione di saltare la prima parte di questo ricettario e concentrarsi subito sulla seconda sezione: solo chi ha già espatriato può concedersi il lusso di ignorare i consigli introduttivi dell’autore, che rappresentano, per sostenere il paragone iniziale, il richiamo alle basi fondamentali dell’arte culinaria. Il rischio sarebbe infatti quello di investire tempo, energie ed altri ingredienti in una ricetta non adatta alla propria individualità, ritrovandosi poi scontenti e a bocca asciutta in terra straniera.

Il maggior valore aggiunto di questo testo risiede infatti nella prima sezione, dove il lettore viene guidato in modo intelligente attraverso una sana riflessione su se stesso e successivamente viene invitato ad ancorarsi saldamente ad alcuni requisiti fondamentali che costituiscono ogni buon progetto di espatrio: il buon senso, la flessibilità e l’apertura mentale, lo spirito di adattamento, una notevole dose di rispetto per l’altro e, sopra ogni cosa, la piena consapevolezza della propria individualità e del motivo reale che ci spinge ad espatriare.

Il sogno di migrare all’estero può sicuramente diventare realtà, ma per realizzarsi richiede innanzitutto che venga affrontato non indugiando tra le nuvole, bensì con i piedi ben saldi al terreno e consapevoli che non sarà a costo zero. Alessandro Castagna ci spiega come fare.

“E’ importante che questo messaggio sia chiaro: cambiare vita significa tagliare. Significa sfrondare. E’ una cosa normale, che vediamo anche in natura, parlando di botanica: per far stare meglio una pianta bisogna potarne i rami. L’aspetto importante è sapere cosa tagliare, decidere serenamente a cosa rinunciare”. (pag. 54)

“Il rispetto che si riceve è pari a quello che si offre e dipende dall’umiltà con cui ci si prepara all’incontro con il nuovo.” (pag. 86)

 

Cristinaexpat
Agosto 2012

“Come lasciare tutto e cambiare vita ” di Alessandro Castagna
Newton Compton Editori 2012
ISBN 978-88-541-3698-4

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