Home > Vita d'Expat > Salute > Consigli sulla salute per gli espatriati in Bangladesh

Ringraziamo Paola, un’amica di lunghissima data di Expatclic, per questo articolo completo e pieno di consigli sulla salute per gli espatriati in Bangladesh.  


Prevenzione

Leggendo il bollettino sul Bangladesh prima di venire qui, mi sono chiesta se avessimo fatto davvero la scelta giusta. Il quadro in materia di salute non è roseo: il Bangladesh ha « strutture mediche inadeguate, condizioni igieniche generalmente inferiori alla media, strumentazioni per test da laboratorio inadeguate e un clima difficile, con un ambiente favorevole alla proliferazione di organismi patogeni ».

Cosa fare di fronte a tale situazione?

Prima di lasciare il proprio paese è bene:

* Fare un controllo medico completo (inclusi gli occhi, le orecchie, i denti, Pap test, mammografia ecc)

* Consultare il proprio medico e assicurarsi di avere tutte le vaccinazioni necessarie (difterite, polio, tetano, tifo, epatite B, tubercolosi)

* Preparare una scorta di medicinali soggetti a prescrizione, e portare una scorta di farmaci antidiarroici, antistaminici, e quant’altro vi potrebbe essere necessario, così come un kit medico di piccolo pronto soccorso.

Quando siete qui:

•Segnalate la vostra presenza presso uno dei due ospedali (vedi sotto).

•Il rischio maggiore è da incidenti stradali: siatene consapevoli e abbiate sempre la massima attenzione sulle strade. Se possibile, evitate di viaggiare fuori città in auto.

•Bevete solo acqua bollita o in bottiglia (vedi sotto). Ci sono molti fornitori di acqua in bottiglia, che portano grandi distributori a casa vostra. Riempiteli regolarmente.

•Assicuratevi di lavare tutta la frutta e la verdura a fondo, possibilmente sterilizzandola con compresse o con un po’ di candeggina.

•Cuocete tutto il cibo accuratamente.

•Evitate di mangiare cibo di strada.

•Dormite sotto una zanzariera e utilizzate un repellente per insetti (tutti gli espatriati dicono che il marchio di produzione locale Odomos, disponibile presso tutti i supermercati, è il più efficace!)

•Portate sempre con voi un gel disinfettante per le mani

Malattie
Purtroppo la prevenzione non è sempre sufficiente. E se la malaria è un rischio fuori Dhaka, ma non in città, la Dengue Fever è invece molto frequente. Si tratta di una malattia simil-influenzale, che può essere complicata da emorragia o shock. L’infezione è trasmessa da zanzare Aedes, che pungono preferibilmente di giorno e principalmente nelle aree densamente popolate in città come in ambienti rurali. Non vi è alcuna profilassi disponibile. Chiunque abbia sintomi dovrebbe subito consultare un medico.

Problemi di tipo respiratorio e della pelle così come altre allergie sono abbastanza comuni a causa della cattiva qualità dell’aria. Molte persone si portano dei depuratori d’aria. Sarebbe bene comunque avere in casa dei deumidificatori che contribuiscano a contenere l’umidità.

Non c’è modo di evitare il mal di stomaco occasionale. Piccoli attacchi di diarrea possono essere trattati da voi stessi, mentre è meglio consultare un medico se non dovessero migliorare in fretta. Il sito web dell’ambasciata degli Stati Uniti consiglia di consultare un medico nel caso in cui: la diarrea fosse grave o con sangue, se si dovesse verificare febbre con brividi; se il dolore addominale fosse molto forte, o se la diarrea persistesse per più di 72 ore.

Il tifo è un rischio: lo scorso anno un’amica ha avuto tifo e dengue contemporaneamente, e le ci sono voluti diversi mesi per riprendersi.

Trattamento

In clinica

salute bangladesh stradaClinica dentistica
Per malattie non gravi il ICDDR,B Travellers’Clinic è eccellente. E’ aperto tutti i giorni feriali presso il ICDDR, B Hospital (dove furono inventati i primi sali per la reidratazione orale!), e due volte alla settimana più comodamente presso l’American International School.

Medico privato:
Dr. Wahab, un medico generalista locale (che ha studiato in Germania) che pare abbia una buona esperienza e conoscenza delle malattie tropicali e sappia come trattarle. Presso di lui è possibile fare una serie di test tipo esame delle feci e raggi X. Per altri test vi manderà all’ospedale militare locale.

La Adventist Clinic va bene per piccoli problemi dentali. Ci sono stata per la pulizia dei denti e mi sono trovata bene.

Ospedali
A Dhaka ci sono due ospedali tra i più usati,  lo United e l’Apollo. Gli stranieri si registrano generalmente presso l’uno o l’altro e ho sentito sentito parlare molto bene di entrambi. Un’amica mi raccontava: “Ho avuto un paio di malattie da quando sono arrivata qui, un anno fa, e sono stato trattata molto bene allo United. Una volta è stato quando ho avuto una reazione allergica al Mendhi [hennè] su mani e braccia. Sono stata visitata immediatamente e mi sono stati subito prescritti dei farmaci. La seconda volta è stata quando mi son presa la Dengue e sono stata ricoverata tre giorni – servizio eccellente in ospedale!”.

Tuttavia, un’altra amica mi ha detto di aver portato il figlio al pronto soccorso all’United e di aver avuto un’esperienza alla Monty Python, solo che lei non l’ha trovata molto divertente…

Per qualsiasi incidente o malattia grave, gli espatriati generalmente vanno a Bangkok o Singapore. Ho amici che portano i figli a Bangkok per le cure ortodontiche.

Acqua
L’acqua di superficie in Bangladesh può essere fortemente contaminata da rifiuti umani, e l’acqua dei pozzi in gran parte del centro e del sud del Bangladesh può addirittura contenere arsenico. Quindi è importante essere estremamente attenti. Noi usiamo sempre acqua inbottigliata, anche se devo ammettere che io sono un po’ distratta quando mi lavo i denti…

Cibo
A Dhaka tutti sanno che il cibo può essere seriamente contaminato da sostanze chimiche. Un amico dice: “Mi vengono i brividi se penso a tutte le sostanze chimiche che vengono gettate su frutta, verdura, pesce e gamberetti per farli durare più a lungo o pesare di più…
Un’altra persona mi ha detto: “A Dhaka ho sviluppato un’allergia alla fragola – ero tutto a chiazze, sembravo la mappa del mondo! Mi è successo almeno tre volte prima di arrivare a capire che cosa scatenasse la reazione. Poi il Dr Wahab ha pensato che fossero le sostanze chimiche utilizzate nella frutta”.
Alcune persone mangiano solo cibo in scatola o surgelati importati, ma la maggior parte di noi più semplicemente rischia. C’è un piccolo negozio che vende prodotti biologici, tra cui uova di anatra, frutta, verdura e pesce, ma la gamma è limitata. Ho piantato erbe e insalata sul tetto, e ho la fortuna di avere alberi di mango e pompelmo nel mio giardino.

Insomma, nel complesso, la situazione sanitaria in Bangladesh non è buona. Tuttavia, nei 20 mesi in cui siamo stati qui, abbiamo tenuto abbastanza bene. Mio marito soffre di allergie, a causa dell’inquinamento e dell’umidità, e riesce a mantenerle più o meno sotto controllo con collirio e antistaminici. Io finora non ho mai avuto bisogno di consultare un medico (tocco ferro!). Certo, ci sono stati i disturbi di stomaco occasionali, risolti con un paio di Imodium e una dieta a base di sali per la reidratazione orale, banane e riso, ma i i disturbi principali di cui soffriamo sono tutto sommato molto simili a quelli di cui si soffre in Europa: raffreddori e influenza, che curiamo con un paio di giorni a letto e un po’ di paracetamolo o Lemsip. Quindi, anche se il quadro sembra tetro, in fondo ce la caviamo bene. E il tempo umido fa miracoli per i capelli, le unghie e la pelle!

Paola Fornari
Dhaka, Bangladesh
Novembre 2012