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Se vi capita di passare un periodo di tempo in America Latina, vi consiglio caldamente di non perdervi qualche lezione di ballo in loco. I ritmi latini applicati agli esercizi aerobici offrono una serie di benefici che vanno da quelli puramente fisici (aumento del tono muscolare, della coordinazione fisica, dell’efficienza cardiovascolare, oltre al fatto di bruciare calorie ed eliminare tossine) a quelli psicologici, apportando addirittura un tocco alla vostra vita sociale (se lo desiderate). Se insegnati da professori con una buona esperienza e capacità comunicativa, possono davvero costituire uno sport completo e in alcuni casi addirittura una sorta di terapia liberatoria anti stress.

In questo articolo vi racconto la mia esperienza diretta, e con l’aiuto di Alfredo Villanueva, professore di ritmi latini a Lima, Perù, vi spiego i benefici del ballo.

Claudiaexpat (Claudia Landini)

 

Quando sono arrivata in Honduras, nel ’99 non sapevo muovere un piede (tecnicamente parlando) e il ballo non mi aveva mai né interessata né particolarmente entusiasmata. Mi ci sono avvicinata per due motivi: primo perchè, disorientata dal forte cambio culturale, io che che venivo da anni di realtà africane, volevo entrare in contatto con qualcosa che appartenesse palesemente alla cultura locale, e secondo perchè cercavo una forma di sport che mi permettesse di muovermi senza annoiarmi, dato che da sempre odio tutti gli sport routinari, le macchine, i pesi, ma anche gli esercizi aerobici fatti in stile nordamericano con l’istruttore che urla “come on” e “one two three four” a ritmi tutto volume e puro terrore.

Lezione di ballo con Miguel a Tegucigalpa

Lezione di ballo con Miguel a Tegucigalpa

A quei tempi a Tegucigalpa c’era una sola scuola da ballo, LA scuola da ballo, gestita da un bravissimo ballerino cubano, e da sua moglie, honduregna. Mi iscrissi, con poca convinzione, ma con la curiosità di provare qualcosa di nuovo. La prima sfida del ballo mi si svelò nei tre minuti successivi all’inizio della prima canzone: non vergognarsi di fronte alla propria imbranataggine e rigidità fisica. La lezione si svolgeva come qualsiasi classe di aerobica: una sala tappezzata di specchi, un professore in prima fila che balla sui ritmi latini, e le alunne che lo imitano. Credo che non dimenticherò mai la sensazione di penosa vergogna che ho provato arrancando dietro a quei passi, all’apparenza semplici, che le mie colleghe dominavano alla perfezione: per un buon mese, quand’anche io riuscivo a piazzare il piede dove mi veniva indicato, gli altri erano già tre passi più avanti. Ce ne sono voluti almeno due o tre (ma su certi ritmi anche di più!) per riuscire a far sì che inserire il movimento delle braccia non mi facesse perdere completamente il ritmo coi piedi – e altrettanti per cominciare a marcare il doppio passetto e l’un due tre della salsa. Ma incredibilmente in capo a qualche mese avevo davvero imparato! Riuscivo a dominare il merengue, le giravolte, i principali passi della salsa, e persino a dare un colpo d’anca molto sentito durante la bachata. Io dico sempre a chiunque voglia avvicinarsi al ballo latino che se ce l’ho fatta io, ce la possono fare tutti – però vi avverto che vi potrebbe capitare quello che è successo a me: di non poter mai più assolutamente farne a meno!

Ballare infatti non è solo un ottimo esercizio fisico, per nulla noioso e anzi, molto divertente, ma è anche un canale per liberare la propria energia, per socializzare, e per divertirsi in gruppo. Il vantaggio delle lezioni di ballo latino è che fornisce alla persona una serie di “chiavi”, di passi, di movimenti, che possono successivamente essere combinati e inseriti a piacere in qualsiasi ritmo, a seconda del gusto e della voglia di ognuno.

Ballo latino6A Tegucigalpa, dopo che la scuola del professore cubano ha vissuto il suo momento di gloria, numerosi professori si sono messi in proprio e hanno aperto le loro proprie scuole, ognuno sulla falsariga della prima, ma con il proprio stile e naturalmente con la propria personalità. Quando ho lasciato Tegucigalpa, la città pullulava di opzioni per chi voleva praticare i ritmi latini, e il ballo era diventato una routine costante nella mia vita.

A Lima mi ci è voluto però un intero anno di ricerca quasi a tappeto prima di incontrare la soluzione ideale per continuare a ballare in forma divertente e coinvolgente. Il Perù, tra i paesi del cono sud, è considerato uno di quelli in cui si balla la salsa in maniera più diffusa, ma per chi arriva da fuori non è facile scoprire i canali “giusti”. Per un anno ho battuto palestre, scuole di ballo e affini, alla ricerca di professori e metodi vicini a quelli a cui ero abituata a Tegus, e solo quando finalmente ho trovato il professore giusto e un buon club cubano dove andare di tanto in tanto a ballare la salsa con gli amici, mi sono resa conto del mio livello di dipendenza dal ballo latino! Auguro a tutte di poter vivere una tale fortunata esperienza.

Vediamo ora quelli che sono i metodi e i benefici del ballo.

Struttura e organizzazione delle lezioni (come vengono svolte qui a Lima, ma che sostanzialmente non differiscono da quelle alle quali partecipavo in Honduras):

lezioni di gruppo dove si utilizzano diversi stili di ballo, separati in coreografie individuali per ogni tema. Gli stili proposti sono salsa, merengue, cumbia, bayenato, hip hop, reggae, più i ritmi locali appartenenti ai vari paesi (in Honduras era la “punta”, ritmi negri del Perù). Le lezioni durano 55 minuti e oltre al ballo c’è uno spazio riservato alla tonificazione muscolare attraverso esercizi localizzati. Un professore in gamba riesce a far divertire gli alunni facendoli esercitare in maniera completa.

La lezione si articola su varie fasi e si basa sull’esercizio aerobico senza trascurare nessun aspetto: riscaldamento, stretching, segmento aerobico con tempo di recupero in intervalli appropriati, diminuzione del ritmo e esercizi localizzati.

Lezione di ballo a Lima con Alfredo

Lezione di ballo a Lima con Alfredo

 

Un buon professore comincia la lezione con ritmi semplici per avere il tempo di stimare il livello medio del gruppo: la prima canzone deve contenere dei passi basici per dare al professore la possibilità di “testare” le capacità degli alunni, e proporre temi e passi adeguati al livello. Una lezione troppo semplice può risultare noiosa, ma passi troppo complicati e che gli alunni non sono in grado di seguire e riprodurre, possono demotivare il gruppo.

Benefici fisici

– Il ballo richiede molta energia, e aiuta dunque a bruciare calorie.

– I muscoli lavorano in modo apparentemente lieve, ma in realtà molto intenso, modellando e rendendo armonico e più sodo il corpo intero.

– Muoversi a ritmo di musica aumenta la coordinazione e aiuta ad acquisire armonia e scioltezza.

– Dato che i movimenti del ballo sono di tipo misto, si ha il doppio vantaggio di migliorare l’efficienza di cuore e polmoni, lavorando allo stesso tempo sulla tonificazione muscolare e aumentando l’elasticità delle articolazioni.

– Ballare aiuta a prender coscienza del proprio corpo e a muoversi con maggior scioltezza, mantenendo una postura corretta.

– Esercita inoltre la memoria in modo estremamente naturale, dato che, quantomeno nella fase di apprendimento, è necessario concentrarsi molto per ricordare le varie sequenze e i vari passi.

Benefici psicologici

I ritmi latini sono decisamente piacevoli. Se si riesce a non ascoltare alcuni testi realmente duri da digerire, una volta acquisita un po’ di familiarità con i passi principali, ci si può realmente divertire. Se poi si riesce a superare la vergogna perchè si pensa di non riuscire a muoversi adeguatamente, e ci si lascia guidare dalla musica, si arriva a godere davvero della lezione collettiva, e a rilassarsi completamente. In questo senso il ballo rappresenta un’ottima terapia antistress, un momento proprio in cui ci si concede di lasciarsi andare e di scaricare tensioni, preoccupazioni, malesseri.

Ballare aiuta anche a vincere la timidezza: quando ci si rende conto di poter riprodurre passi che all’inizio sembrano inaccessibili, si conquista molta fiducia in se stesse: il corpo si sblocca, si rilassa, i movimenti si fanno più disinvolti e sciolti, e l’autostima aumenta.

Benefici dal punto di vista sociale

Con un gruppo di amiche a Lima

Con un gruppo di amiche a Lima

Il ballo latino costituisce un vero e proprio canale per sviluppare nuovi rapporti sociali. Generalmente, se il gruppo di alunne/i delle lezioni è sempre lo stesso, si crea col tempo un’intesa naturale, basata sul fatto di condividere un momento di esercizio, ma anche e soprattutto, un modo di comunicazione istintivo e basato sul linguaggio del corpo: ballare è infatti anche un modo per esprimere sentimenti, emozioni, seduzione, pensieri, e di conseguenza uno strumento molto diretto per instaurare nuovi rapporti. Se il gruppo di ballo è affiatato, capita spesso che si decida di andare a ballare tutti insieme in qualche discoteca o locale esterno alla scuola di ballo, occasione che favorisce lo sviluppo di rapporti personali. In America Latina, inoltre, il ballo è un elemento fondamentale in svariate occasioni sociali: imparare a ballare qualche passo base non può che favorire l’integrazione e l’avvicinamento alla cultura locale.
Per imparare a ballare a Lima:

Alfredo Villanueva è un ottimo professore e balla alla perfezione tutti gli stili. Potete contattarlo attraverso la sua pagina Facebook Alfredo Villanueva Baileventos.

C’è una scuola di salsa presso il Club Cohiba.

Per imparare a ballare a Tegucigalpa:

Academia de Baile Chepe: gestita da un giovane garifuna, José Mena, bravissimo ballerino e professore. Specializzato in salsa e punta. Potete contattarlo al suo indirizzo di posta elettronica: chepemena@yahoo.com

Lezioni di ballo anche al Cybex, un mega centro sportivo che tra l’altro ha anche una bellissima piscina.

Contattateci se volete segnalarci qualche buona accademia di ballo latino nel paese in cui vivete!