Home > Sudamerica > Paraguay > Il mio coinvolgimento con la Leche Ligue in Paraguay
neonato

Pushda è malese e si è trasferita in Paraguay perchè questo è il paese del marito. Madre di due figli, in questo interessante articolo ci parla della sua esperienza con La Leche League nel suo paese d’adozione. Grazie di cuore Pushda !!! 

Tradotto dall’inglese da Claudiaexpat

Un giorno mia figlia Lisa Gayatri mi ha chiesto se mi pentivo di essere venuta in Paraguay, lasciando in Malesia la mia famiglia, gli amici e il lavoro. Le ho risposto “no”. Sposare suo padre, avere lei e suo fratello, un nuovo paese, una nuova lingua è stata una delle cose migliori che mi siano mai capitate. Mi ha messo davanti a sfide e dato opportunità che non avrei vissuto altrimenti.

Gayatri è nata in Malesia e quando siamo arrivati in Paraguay nel febbraio 1994 aveva 5 mesi e mezzo. Mio filglio Jiva è nato ad Asuncion, Paraguay. Per i primi sei mesi li avevo allattati entrambi esclusivamente, e ho continuato ad allattare per più di un anno. Sono stata comunque più fortunata con Jiva perchè quando aveva 1 anno e un mese Manuel, mio marito, ha saputo dai giornali che il Seminario Regionale Latinoamericano di La Leche League (LLL) si sarebbe tenuto qui. Questo succedeva nell’agosto 1996. Li ho contattati e ho trovato l’appoggio che mi ha permesso di allattare Jiva oltre il secondo anno.

Anche se inizialmente non partecipavo attivamente agli incontri mensili LLL, mi piaceva il calmo appoggio di altre madri che allattavano apertamente, chiacchierando e condividendo le loro esperienze. Sentivo che era giusto ascoltare i miei sentimenti e rispettare il bisogno di mio figlio di continuare a succhiare e non preoccuparmi di quello che veniva detto, che era troppo grande per essere allattato a 1 anno e mezzo, a 2… E’ stato diverso con mia figlia perchè l’ho svezzata improvvisamente quando mi sono ritrovata incinta. E’ stato in quel momento che ho capito che la giusta informazione e un appoggio e un ambiente positivo sono necessari per il successo dell’allattamento. La Leche League fornisce entrambi, e sono stata molto felice quando mi hanno invitata a far domanda per diventare una Leader, nell’agosto 1998.

Da sinistra a destra: la dott.ssa Mireya, Cyntia Leon, leader di LLL, con il   suo    bebè,    Letticia,   io,  la   Dott.ssa   Amanda,    un'infermiera  e Stella,  volontaria della  Casa  per Madri Adolescenti della Croce Rossa. Davanti a  me c'è Laura, una dodicenne con il suo bebè.

Da sinistra a destra: la dott.ssa Mireya, Cyntia Leon, leader di LLL, con
il suo bebè, Letticia, io, la Dott.ssa Amanda, un’infermiera e Stella, volontaria della Casa per Madri Adolescenti della Croce Rossa. Davanti a me c’è Laura, una dodicenne con il suo bebè.

 

Nell’ottobre del 2000 sono diventata un Leader LLL (consigliere), e all’inizio del 2001 un membro del Team di Rinnovo della LLL. Come parte del team, viaggiavo spesso all’estero per dei meeting. Questa è stata un’iniziativa durata 2 anni, dato che lavoravamo su come affrontare i tempi che cambiano per adattare le attività tradizionali di LLL in modi nuovi e diversi. Era eccitante pensare oltre agli schemi, incontrare leaders da varie parti del mondo, comprendere le sfide che noi tutte affrontavamo nel nostro lavoro di supporto verso le madri che allattano. Allo stesso tempo tutto questo significava essere lontana dai miei figli e non ce l’avrei mai fatta senza l’appoggio di Manuel, dei bambini e di mia suocera. E’ stato anche intorno a questo periodo che ho cominciato ad avere difficoltà nel frequentare gli incontri regolari della LLL. Non combaciavano con le attività post scolastiche dei miei figli. Dato che noi diciamo sempre “la famiglia prima di tutto”, ho deciso di diventare una volontaria all’ospedale materno infantile, che era vicino a casa mia, con notevole risparmio negli spostamenti.

Nell’agosto del 2001 ho cominciato il mio volontariato su base settimanale. Aiutavo le mamme a correggere la loro posizione nell’allattamento, aiutavo i bebè ad attaccarsi e parlavo con le mamme e i visitatori dell’ospedale dell’importanza dell’allattamento. Pur avendo cominciato con le mamme, sono arrivata a conoscere lo staff dell’ospedale, a organizzare la Settimana Mondiale dell’Allattamento (World Breastfeeding Week) all’ospedale l’anno seguente al mio arrivo, e tutto questo mi ha portata spontaneamente ad essere coinvolta nell’appoggio all’allattamento in senso più generale. E’ stato davvero fantastico e forte vedere persone impegnate e con molte affinità intellettuali unirsi attraverso l’appoggio all’allattamento. Tutti insieme, i leader di La Leche Ligue, dottori, infermiere e personale del Ministro della Salute, ci siamo uniti per organizzare la WBW in Paraguay a partire dal 2003.

Così mi sono rapidamente trovata coinvolta in altre attività, tutte legate all’allattamento, ad esempio come redattrice della newsletter del supporto materno del WABA (World Alliance for Breastfeeding Action, (www.waba.org.my/whatwedo/gims/index.htm), lavorando in una commissione urbana sfavorita con Parhupar (www.parhupar.org.py), nella commissione della WBW e nella Commissione Allattamento di un altro ospedale, l’Ospedale Croce Rossa (HCR), il primo ospedale Baby Friendly in Paraguay.

Ho sentito un enorme appoggio all’HCR lavorando con la Dott.ssa Mireya Ramirez, una pediatra in pensione che è la Coordinatrice per l’Allattamento. La commissione si riunisce ogni due settimane per discutere modi di migliorare l’allattamento in questo ospedale. Vado a trovare e parlo con le madri che aspettano i dottori, le aiuto a trovare il loro posto nella hall della maternità, etc.

Poi, in giugno del 2007, convinta che si potesse fare ancora di più, ho suggerito alla dott.ssa Mireya che potevamo cominciare un Club di Madri che si incontrasse una volta al mese. Avevo capito che avevamo solo bisogno di una stanza e dell’appoggio dei medici e delle infermiere. Nel luglio del 2007 il Club delle Madri dell’Ospedale di Croce Rossa ha avuto il suo primo incontro. Adesso usiamo una stanza per le visite nel reparto pediatrico, e avvisiamo le mamme con dei poster. Abbiamo cominciato invitando le madri che arrivano al controllo medico con i loro piccoli di una settimana, 1 mese o due mesi di vita.

All’inizio non è stato facile perchè le madri temevano di perdere il loro turno con i dottori, poi hanno capito che non sarebbe successo. Quando hanno scoperto che potevano condividere la loro esperienza personale, hanno preso gusto agli incontri, e questo le aiutava a parlare, imparare e a sentirsi appoggiate. Pian piano arrivano agli incontri anche le nonne, le zie, i padri. Finora abbiamo festeggiato insieme due WBW, due festival annuali e il nostro primo anniversario. I dottori e le infermiere partecipano agli incontri e condividono anche le loro esperienze. Il club è moderato da leader della LLL.

Essere parte di La Leche League ha significato essere appoggiata quando ne avevo bisogno, e adesso sono io che aiuto gli altri. Credo che ogni madre, avendone la possibilità, scelga il meglio per i suoi figli e la sua famiglia. Per me questo significa allattare dal primo momento e tuttavia mi rendo conto che la mancanza di informazioni, appoggio positivo e rispetto per le donne e i loro bisogni spesso si traduce in un inizio difficile quando non addirittura un fallimento nell’allattare. Sia che le donne stiano a casa o lavorino al di fuori delle loro case, dovrebbero trovare il giusto ambiente perchè l’allattamento sia un’esperienza piacevole.
*****************************************************************************

Pushpa Panadam, una malese sposata a Manuel, paraguayano.
Madre di Lisa Gayatri, 15 anni, e Jiva Jose, 13.
Leader di LLL dal 2000.
10 febbraio 2009
Asuncion
Paraguay