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Aleexpat ci racconta come funziona il sistema sanitario nel suo paese d’accoglienza.

Il sistema sanitario pubblico australiano, gestito dal governo federale, è noto come Medicare. È stato fondato nel 1984 e aiuta nell’affrontare il costo di prestazioni mediche e ambulatoriali, prestazioni ospedaliere, e in alcune casi anche il dentista e l’ottico .

Si ha diritto a Medicare se:

  • si è cittadini australiani o neozelandesi
  • si è residenti permanenti
  • si è fatta richiesta di residenza permanente (fatte salve le richieste per il parent visa) e ci si trova in una delle seguenti situazioni:
    1. si è in possesso di un visto temporaneo che permette di lavorare, oppure
    2. si è in possesso di un visto temporaneo e si ha un genitore/sposo o sposa/un partner de facto/un figlio che è cittadino australiano o residente parmanente in Australia.

Si ha diritto a Medicare anche quando esiste un accordo reciproco tra l’Australia ed il paese da cui si proviene. Se si e’ italiani, questa reciproca convenzione permette di utilizzare il sistema sanitario pubblico australiano per un periodo di sei mesi dal momento del nostro arrivo in Australia.

Per ottenere questa agevolazione è necessario recarsi ad un ufficio Medicare (per trovare quello più vicino basta guardare le pagine gialle oppure visitare questo utile link, http://humanservices.findnearest.com.au) e presentare la domanda, portando con noi:

  • il proprio passaporto
  • copia del visto
  • la tessera sanitaria italiana (talvolta ne fanno richiesta!).

La Medicare card, viene rilasciata immediatamente, come ricevuta cartecea, ma in un paio di settimane viene inviata a casa la tessera magnetica. Ogni volta che si lascia l’Australia e si rientra, è possibile fare richiesta di una nuova tessera della validità di sei mesi dal nostro ingresso. Consiglio: non buttate mai la tessera precedente, anche se scaduta, perchè la pratica di riemissione è più veloce.

Il sito di Medicare, http://www.humanservices.gov.au/, incorporato da poco nel Department of Human Services, è molto esaustivo ed elenca tutto ciò che il sistema sanitario pubblico copre e anche tutte le prestazioni che invece non sono coperte.

In linea generale tutte le prestazioni ospedaliere, a carattere d’urgenza, sono gratuite. Il medico di base (chiamato GP, General Practitioner), viene coperto tutto o in parte e così le prestazioni ambulatoriali (esami del sangue e radiografie) e le visite specialistiche.

Per queste ultime il sistema sanitario pubblico australiano funziona in questo modo: qualora si abbia necessità di una visita particolare (esempi, cardiologo, otorino, ginecologo etc etc..), il primo passo è di andare dal proprio medico di base e richiedere una referral letter, ossia una lettera scritta dal vostro GP, indirizzata allo specialista e che attesta il motivo per cui è necessaria questa visita.

Medicare offre assistenza anche per fronteggiare il costo dei medicinali, grazie al Pharmaceutical Benefits Scheme (PBS), il piano farmaceutico nazionale. Se si hanno patologie pregresse e si ha bisogno di particolari medicine è sempre meglio mettersi in contatto subito con un medico di base e capire se e come si può essere sussidiati.

Per quanto riguarda i rimborsi, si pososono avere diverse situazioni:

  • il medico fattura direttamente a Medicare e quindi non si paga nulla (bulk billing);
  • il medico fattura tutto al paziente il quale, una volta pagata la prestazione, dovrà rivolgersi agli uffici Medicare per il rimborso spettante;
  • se il paziente ha effettuato la registrazione del proprio conto corrente presso Medicare, il dottore, al momento del pagamento, può richiedere direttamente il rimborso a Medicare ed il paziente pagherà solo la differenza.

Cosa succede quando Medicare scade e non se ne ha più diritto?

Buona parte degli australiani e la maggiornaza degli espatriati, si avvale di un sistema sanitario privato che garantisce in molte circostanze una maggiore flessibilità, la scelta di prestazioni ospedaliere in strutture private, la copertura di prestazioni che Medicare non contempla (esempio, il fisioterapista, il dietologo, l’ortodonzista etc etc…). Inoltre per chi ha un reddito medio/alto, l’assicurazione sanitaria privata è fortemente incentivata perchè nel caso non sia dotato di copertura ospedaliera privata dovrà pagare una percentuale di tasse superiore (medical levy surcharge).

Le assicurazioni sanitarie private sono moltissime, con uffici sparsi su tutto il territorio e si possono trovare molto facilmente anche al centro commercial accanto a casa.

Quelle più diffuse a,livello nazionale sono Hbf (http://www.hbf.com.au), Medibank (http://www.medibank.com.au) , Bupa (http://www.bupa.com.au), ma ce ne sono tantissime altre.

Attenzione: non fidatevi spesso dei preventivi on line. Se siete in Australia, Medicare è in scadenza e pensate di sottoscrivere una assicurazione sanitaria privata, telefonate per farvi rilasciare i preventivi oppure inviate email o, ancora, fate un salto all’ufficio vicino. Le tariffe assicurative possono cambiare in modo consistente a seconda della tipologia di visto di cui si è in possesso. Quasi tutte comunque si compongono di due parti, una parte legata alla percentuale di copertura per le prestazioni ospedaliere, una parte legata a tutte le altre prestazioni non coperte da Medicare. A queste si aggiungono talvolta altre prestazioni, una importante e non da sottovalutare è l’ambulanza. Il servizio non e’ coperto da Medicare e il suo costo, sia che la chiamata venga catalogata sotto le emergenze oppure no, può essere notevole. È sicuramente un aspetto da considerare (ed un costo di cui sobbarcarsi) se non si vive vicino ad un pronto soccorso o ad un ospedale.

Numeri utili:

Medicare 132 011

PBS 132 290

Per info se chiamate dell’Italia: 800 781 977

Translating and Interpreting Service (TIS National)
– Servizio nazionale di interpretariato e traduzione 131 450

Link utili:

Modulo per la richiesta della tessera Medicare: http://www.humanservices.gov.au/

Elenco di servizi offerti dal sistema sanitario australiano e tradotti in italiano: http://www.humanservices.gov.au/

 

Aleexpat 
Perth, Western Australia 
Novembre 2012