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In questo spazio, i membri di Expatclic che cambiano paese possono condividere le scoperte dei primi tempi nel loro nuovo luogo di accoglienza. Niente di lungo o troppo dettagliato, semplicemente dei flash con informazioni, consigli, scoperte, incidenti interculturali, situazioni varie…Alla fine avremo una sorta di scheda paese vivace, vissuta in prima persona e utile a chi dovrà spostarsi in quel luogo. Se vi siete trasferite da poco o state per trasferirvi e volete condividere su Expatclic i vostri primi mesi di scoperte, contattateci!

Sto per condividere un’incredibile risorsa per gli espatriati a Jakarta. Un’amica che ha vissuto qui qualche anno fa mi aveva detto che dovevo assolutamente conoscerli, cosa che ho fatto un paio di giorni fa, e devo ammettere che sono rimasta affascinata (e mi sono subito iscritta). Certo, non ho ancora provato nessuna delle loro attività, ma sembrano decisamente un gruppo vivace, misto, interessante e pieno di risorse. Sto parlando dell’Indonesia Heritage Society, un’organizzazione formata da Indonesiani e stranieri, che promuove la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale indonesiano attraverso una serie di attività. Hanno gruppi di studio (letteratura indonesiana, ceramica, arte e molto ancora), tour di esplorazione di oltre trenta punti di interesse in città, Rumahku (che vuol dire la mia casa o la tua casa, non mi ricordo), che sono degli incontri informali che chiunque può organizzare a casa sua attorno a un tema specifico, più tour guidati ai musei, escursioni fuori Jakarta, conferenze, film, e una libreria dove si possono prendere in prestito libri di cui magari si ignorava l’esistenza. Questo è il loro sito web, e vale davvero la pena di farci una visita: http://www.heritagejkt.org/

Heritage socitey

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Questa mattina sono andata a conoscere il gruppo di Jakarta Accueil, l’associazione di accoglienza francofona a Jakarta. Mi sono sempre trovata bene con gli “accueils” nel mondo, e questo gruppo è assolutamente all’altezza delle mie esperienze precedenti. Sono stata accolta da una donna più interessante e dinamica dell’altra, provenienti da nazionalità diverse (francesi, giapponesi, indonesiane, belga, italiane). Festeggiavano i loro primi due anni di esistenza al servizio della comunità francofona. Date un’occhiata al loro sito web – http://www.jakarta-accueil.org/ – sono molto attive!

Jakarta Accueil

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Non ho potuto fare foto al posto, perché l’indirizzo rimane discreto e viene comunicato solo per telefono, ma vi assicuro che la sede dell’AWA (American Women’s Association) di Jakarta, è un posto molto accogliente e vivo. Come tante altre associazioni di donne qui, l’AWA si dà molto da fare per organizzare attività per i suoi membri. La cosa che però ho trovato bellissima, è che hanno un negozio di articoli di seconda mano, dove vendono vestiti e libri (e affittano dvd) a prezzi davvero stracciati – non ho avuto tempo di approfondire tra gli scaffali, ma a prima vista i titoli mi sono sembrati interessanti. E per chi ha fame di libri in inglese, è sicuramente un ottimo posto! Questo è il sito web dell’AWA: https://awajakarta.wildapricot.org/

Jakarta AWA

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Se una sera volete mangiare in stile, andate al Kunstkring Paleis (http://www.tuguhotels.com) a Menteng. E’ un edificio coloniale dal sapore molto olandese ma con la grandiosità dello stile indonesiano. Il ristorante è in un salone sontuoso ed elegante, e a fianco ha altre sale, tra cui uno splendido bar Suzie Wong, e una sala a un solo tavolo piena di fotografie d’epoca. Il menù è perlopiù indonesiano e molto buono. E’ caro ma niente di non abbordabile. Ha anche una galleria d’arte e un negozio di artigianato locale.

Kunststring palais

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Sono stata assente a lungo. Prima in Italia, e poi a Singapore per un’operazione, dalla quale mi sto ancora riprendendo. Oggi però ho guardato la lista di scoperte che ancora ho da condividere, e ho deciso di riprendere. Quindi eccovene una:  un posto carinissimooooooooo!!!!!! Si chiama Paviliun 28, e (perchè sono fortunata) è molto vicino a casa mai. Come dice il suo sito web, è un “cinema culinario a responsabilità sociale creativa”. In pratica è uno spazio condiviso, con una stanza di media grandezza dove ci si può sedere a mangiare e bere, e qualche cubicolo usato da giovani imprenditori: uno ospita un’agenzia di promozione cinematografica, uno un barbiere, e un terzo una marca di vestiti. Di fianco al locale principle c’è un piccolo cineforum (ci stanno circa 30 person). Lo schermo è sufficientemente largo per potersi gustare un buon film. Ogni giorno danno un film diverse, quasi sempre asiatico, ma con sottotitoli in inglese. Al piano di sopra c’è una sala riunioni che si può affittare, e già che siete lì, potete dare un’occhiata alle piante di cocco che coltivano sul tetto. Da non perdere. Paviliun 28 è a Jalan Petogogan 25, Gandari Utara, tel. 021 9528 3244, e questo è il suo sito web: http://www.paviliun28.co/

InternoPaviliun

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Un altro posto che merita assai: 1/15 coffee sembra essere IL bar per bere un buon caffè a Jakarta. E ammetto che il caffè non era male. Ma quello che mi è sembrato più interessante di questo bar, è il suo concetto: uno spazio minimalista e aperto, nel quale ci si può comodamente installare e lavorare indisturbati. Lo staff è giovane e accogliente (non una novità per Jakarta, ma val sempre la pena segnalarlo). Ed è molto vicino a casa mia 🙂

1:1531:1521:15

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Questo è un posto molto simpatico che ho scoperto per la festa d’addio di un amico. Si chiama Beehive Café Jakarta, ed è in Jl. Fatmawati Raya 39. Si trova su una grande via molto trafficata e rumorosa, ma abbastanza all’interno da restare riparato e accogliente. Capannuccie, un biliardo, musica dal vivo, con un po’ di fantasia si può pensare di essere a Bali… Questa è una foto un po’ scura ma forse rende l’idea del divertimento:

Beehive cafè

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Mi rendo conto che non vi ho ancora dato il nome di uno dei miei ristoranti preferiti qui a Jakarta (e sicuramente preferiti anche dagli espatriati!). Si chiama Koi, e ha vari ristoranti in città, anche se quello di Kemang sembra essere il più frequentato – è più grande degli altri e al terzo piano ha un’esposizione di mobili (molto belli) che si possono anche comprare o addirittura affittare. Il posto è ampio, gradevole, il menù internazionale con un tocco indonesiano e i prezzi ragionevoli.

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Dopo mangiato potete attraversare la strada e scendere un pochino a sinistra, e trovate Chic Mart, un negozio che vende un sacco di cose, dai vestiti ai mobili (piccoli), dalle decorazioni agli utensili per casa, dai gioielli ai bigliettini da visita. Molto simpatico.

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Un posto molto carino per chi ama il caffè, ma anche per chi vuole rifugiarsi con una buona torta e il hi-fi in un angolino riparato dal caos. Anomali Coffee ha diversi negozi in città, e sembra uno dei migliori caffè indonesiani. Io ci sono andata per una lezione di coffee cupping, e mi sono divertita molto. L’ambiente è giovanile e dinamico, e il caffè in effetti molto buono.

Anomali cafè

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Oggi voglio condividere il nome di un ristorante che ho scoperto un paio di sere fa, quando abbiamo festeggiato il compleanno di mio marito – Seribu Rasa (mille sapori). Mi dicono che il più bello è a Meteng, ed è lì che abbiamo provato ad andare, ma dato che era sabato sera, siamo rimasti subito incastrati in un traffico bestiale, e abbiamo optato per quello in un centro commerciale (tanto per cambiare!). Il posto, anche se piuttosto raffinato, era rumoroso, ma la cucina – mamma mia!!! – deliziosa, i camerieri talmente gentili da risultare imbarazzanti, e il prezzo assolutamente ragionevole.

Seribu Rasa

Informazione importantissima per noi signore. A Jakarta c’è un fantastico parrucchiere italiano, Roberto, che ha un salone (Alfons) a Kebayoran Baru, Jl. Panglima Polim 9 No 1, tel. 021 7220416, dove oltre che passare dei favolosi momenti facendosi coccolare dalla testa ai piedi, si incontra anche tutta la comunità femminile (e un po’ di quella maschile) italiana, si stringono amicizie e si trovano utilissime informazioni. Lo stesso Roberto è una miniera, ed è generosissimo nel condividere tutto quello che ha scoperto in 21 anni di permanenza a Jakarta. Shampoo, taglio, tinta, manicure, pedicure, tutto con la massima professionalità e attenzione – altamente raccomandato! Chiamate prima.

RobertoRoberto2

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Ho appena avuto uno dei migliori massaggi della mia vita – a casa mia, sul mio letto e a un prezzo, vi assicuro, più che modico! La maga si chiama Yayan, se volete il suo numero contattatemi.

massage

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Ieri importantissima scoperta!!! Ho seguito le indicazioni di una cara Expatclicchina che ha vissuto a Jakarta fino a poco tempo fa, e sono andata a farmi fare un massaggio al Puri Santi Spa. E’ un posto pieno di pace e gentilezza e bellezza. Il massaggio, in un ambiente totalmente rilassante, è stato stupendo. Hanno anche molti altri trattamenti – intendo provarli tutti 🙂 I prezzi sono ragionevolissimi. Definitivamente un posto da aggiungere sulla lista di chi apprezza i massaggi!

Puri Santi

Tre cose che ho scoperto sui semafori a Jakarta:
1) quando vedete una freccetta arancione lampeggiante, dovete girare nella sua direzione, anche se il semaforo è rosso
2) in assenza della suddetta freccetta, dovete comunque girare – è tollerato dalla polizia e assolutamente richiesto dagli altri guidatori, che potrebbero linciarvi se non lo fate e li bloccate
3) alcuni semafori durano secoli – non scherzo, alcuni possono durare anche 5 minuti! Portatevi un libro in macchina!

Jakarta semaforo2Jakarta semaforo

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Non so se sia l’espressione di una società altamente maschilista, che pensa che noi donne non siamo capaci di parcheggiare e quindi ci riserva uno spazio apposta, o semplicemente un gesto gentile nei nostri confronti, ma non mi disturba affatto sapere che c’è una parte del parcheggio riservato a noi…Ora la cosa che va capita è se possiamo comunque parcheggiare dove ci aggrada, o se dobbiamo trovare un posto nei pochissimi riservati a noi…ve lo farò sapere quando lo scopro…o ditemelo voi se già lo sapete, grazie!

Ladies parking

 

Signore e signori, sono lieta di presentarvi il BOLT! Il Bolt vi salverà in più occasioni se avete bisogno urgentemente di internet, e la connessione di casa vostra vi lascia a piedi (come spesso succede, perché le connessioni a Jakarta lasciano in generale a desiderare). Ecco il Bolt:

 

Jakarta bolt

Lo comprate nella maggior parte dei mall, ma ci sono solo due punti di assistenza tecnica (e ne avrete bisogno prima o poi, a meno che siate davvero dei pro della rete e capiate anche un po’ di Bahasa…): uno al Lippo Mall, Kemang, e uno in Plaza Semanggi. Il Bolt costa circa 500,000 rupie (33 euro) e lo ricaricate come il cellulare. Poi andate nel sito per scegliere la quota di giga desiderata: http://www.boltsuper4g.com/ Funziona bene e ha un’ampia copertura.

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E’ facilissimo ricaricare il cellulare a Jakarta. Basta andare in uno dei tantissimi 7/11 (ce ne sono quasi più delle motorette), e comprare una ricarica sotto forma di tessera, o servirsi di questo simpatico schermo:

Jakarta ricarica cell

Selezionate il vostro provider, inserite il numero, la cifra che volete ricaricare, e date ok prima di passare a pagare in cassa (contanti o carta di credito). Semplice e immediato. Potete anche usare i vari punti nei mall. Per dire che volete ricaricare, dovete usare l’espressione “Top up”, “Pulsa” in indonesiano.

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Ieri era domenica e un bicchiere d’acqua si è tragicamente rovesciato su uno dei nostri computer, che ovviamente conteneva documenti importantissimi senza back-up, e da usarsi assolutamente il giorno dopo. Vi lascio immaginare la tensione. Ci siamo precipitati in internet e abbiamo provato tutte le possibili combinazioni di ricerca: “pc+repair+urgent+jakarta“, “sos+computer+jakarta“, “computer+technician+jakarta“, etc. Solo quando mio marito ha avuto la brillante idea di usare “24 jam”, che significa 24 ore, siamo arrivati su una (modesta) lista di siti web che sembravano avvicinarsi a quello di cui avevamo bisogno. Abbiamo chiamato uno dei tipi che appariva su uno di questi siti, e abbiamo subito capito che non c’era una sola lingua comune tra noi che ci permettesse di spiegare l’intricato problema. Questa volta però è stato lui ad avere la bella idea di dirci “address sms” – e una volta che gli abbiamo mandato il nostro indirizzo, lui ci ha risposto (sempre via testo) in Bahasa, ma a quel punto eravamo pronti con Google Translator (come cavolo facevamo a sopravvivere prima???) e siamo riusciti ad avere una complessa e intensa conversazione che ha incluso dati come l’ora attesa d’arrivo, livello di capacità, urgenza, etc. Poi è arrivato (in realtà erano due, ma mi sembra che l’altro fosse qui solo per supporto morale), ha aperto e smontato il computer, l’ha asciugato, riassemblato, ed ecco che funzionava di nuovo, anzi, meglio di prima. Ah, ed era domenica (questo l’ho già detto), è venuto a domicilio e ci è rimasto due ore, dando, già che c’era, una pulitina a un altro computer che era molto lento: il tutto per sole 400,000 rupie (26 euro). Quindi, se mai sarete a Jakarta e il vostro computer avesse un problema, chiamate Hay – Smartcom, tel. 021 96371994 or 0857 19368300 – non solo vi mette a posto il computer a casa vostra, ma vi aiuta anche a migliorare significativamente le vostre nozioni di Bahasa!

Jakarta pc repair

Questa scoperta renderà felici soprattutto le italiane! A Jakarta c’è un ristorante italiano, Convivium (attualmente sta cambiando sede, riaprirà a Natale 2016) che vende prosciutti e formaggi italiani. Potete mangiare una buona mozzarella e un tipico antipasto, ma andarci anche solo per comprare un paio d’etti di crudo e una bella fetta di gorgonzola. Hanno anche speck, brie, pancetta, cotto e pecorino. I prezzi li vedete nella foto (1 euro: 14 rupie):

Jakarta Convivium

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Mi reputo davvero fortunata perchè senza saperlo abbiamo scelto casa in uno dei quarteri più vivi e meglio serviti di Jakarta. La mia ultimo scoperta è un supermercato giapponese, il Papaya, proprio di fianco al famoso Block M. L’indirizzo complete è Jl. Melawai Raya 28, Kebayoran Baru, ed è in quella che chiamano Little Japan. Se fossi un giapponese sarei felice di trovare un simile supermercato qui – ci sono un sacco di prodotti nipponici! Ma anche verdura e frutta molto fresche (il miglior ginger che abbia trovato finora), ottima carne e deliziose baguette.

Jakarta Papaya

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Ho finalmente incontrato dal vivo il signor Durian! Il Durian è un frutto terribilmente puzzolente che si trova da queste parti, e che è addirittura proibito in alcuni luoghi pubblici perchè appesta l’aria. E in effetti confermo che anche da lontano, emette una puzza insopportable. Non so come la gente trovi il coraggio di mangiarlo (c’è un episodio molto divertente sul durian in Forced to Fly, il libro che abbiamo discusso il mese scorso…). Comunque sia, è importante sapere che esiste quantomeno perchè ha dato a Jakarta uno dei suoi soprannomi più diffusi: Il gran durian (chissà perchè…? 🙂 ) Eccolo:

Jakarta duran

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Una scoperta un po’ tragica: a Jakarta non si trovano le barrette Kinder!!! Finora ho visto (e di supermercati ne ho girati!) solo Kinder Uova e Kinder Bueno 🙁

Kinder

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Sono perplessa…ieri al supermercato ho visto questi:

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All’inizio ho pensato che fossero caramelle, ma mi sono accorta rapidamente che erano congelati. Poi ho visto il cartello che diceva “snack di pesce” e ho capito che quelle belle faccine e palline colorate altro non sono che spuntini fatti di pesce. Mi auguro solo che mantengano quei bei musetti e i bei colori anche fritti!

 

Oh mamma mia, dieci giorni senza condividere le mie scoperte!!! Ho una buona ragione, però, anzi, due: la prima è che è arrivata la mia macchinetta nuova e sono impegnata ad imparare a guidare (ve lo racconterò un’altra volta); l’altra è che ho cominciato a studiare Bahasa, e la scuola che uso è quello che voglio condividere oggi. Dato che anche mio marito e mio figlio la stanno usando, con un’insegnante diversa, mi sento di dire che siamo contentissimi: due ottime insegnanti, organizzazione quasi impeccabile e prezzi più che onesti. SIB School of Languages: http://www.sibschool.com/

Jakarta SIB

 

Se dovesse mai capitarvi di aver bisogno di un fisioterapista a Jakarta, andate da Lia, dell’EastWest – è bravissima, e tutto lo staff del suo centro è eccezionale. Lo trovate al Darmawangsa Square, e questo è il loro sito: http://www.eastwest.co.id/ – altamente raccomandato!

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Dovevo fare un check-up per un’assicurazione medica, e questa mattina sono dunque andata al SOS International, che mi è stato unanimamente segnalato come il posto migliore da tutti gli expat. E in effetti, sono stata positivamente impressionata! Sono andata alla clinica di Cipete. Il personale è gentilissimo (ma questa non è certo una novità qui), professionale e attento. Mi hanno ricevuta immediatamente e accompagnata impeccabilmente durante tutta la procedura – e avevo parecchi esami da fare! Ero a digiuno dalla sera prima, e dopo l’esame del sangue l’infermiera mi ha chiesto se volevo far colazione, offrendomi riso fritto e un’altra cosa che non ho capito. Le ho detto sorridendo che andava benissimo il riso fritto, e lei mi è parsa molto felice – sicuramente ha pensato che adoro questo piatto nazionale, non certo che non ho capito cos’era l’alternativa (vi immaginate? Magari era la torta al limone, la mia preferita…). Ho fatto tutti gli esami, poi sono stata visitata da una dottoressa molto accurata e simpatica. Mi chiameranno quando saranno pronti i risultati (mi han detto che ci vorranno 507 giorni lavorativi ahahahahaha, no, in realtà sono da 5 a 7 ma io non capisco mai una mazza quando mi parlano in inglese!) e posso scegliere di andare a ritirarli o di farmeli mandare scannerizzati via posta elettronica. Comunque insieme allo Spa Puri Santi, di cui ho parlato sotto, questo è stato il posto dove ho visto la più altra concentrazione di espatriati finora a Jakarta.

Sos internationalSos international2

 

Questo è un negozio che ho scoperto in realtà tanto tempo fa, quando davo gli ultimi tocchi alla mia casa. Informa (http://informa.co.id) è un grande magazzino che vende mobili e attrezzature per la casa. Ammetto che alcune delle cose che propone sono un po’ da brivido, ma altre invece vi aiuteranno a risolvere molti problemi. Il reparto sedie, divani e tavoli è super fornito. E’ come una piccola IKEA ma senza bisogno di farvi il viaggione – Informa si trova infatti in tantissimi mall a Jakarta…

Informa

Per gli appassionati di film: c’è un reparto all’ultimo piano del mall Ratu Plaza, dove si trova una buona scelta di dvd. Il Ratu Plaza è di fianco a Senayan City (non fatevi intimidire da tutti questi nomi che all’inizio creano un sacco di confusione: basta chiedere e verrete indirizzati, tutti gli indonesiani sono molto felici di aiutarvi). Salite all’ultimo piano e girate sempre a destra finché arrivate agli stand che vendono i film. La scelta non è stratosferica, ma ci sono tutti i film recenti, le serie tv, qualche classico (pochi) e film per bambini. Costano 7000 rupie l’uno (mezzo euro), e potete trattenervi tutto il tempo che volete a guardarli uno per uno.

Ratu Plaza

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Se, come me, perdete la testa per gli articoli di cartoleria, vi raccomando caldamente di fare un salto da Paperclip, una catena di negozi che trovate un po’ in tutti i mall (in alcuni più grandi che in altri). Il mio favorito resta quello a Gandaria City Mall: è enorme, e si possono passare ore tra penne, colori, risme di carta di tutti i tipi. Hanno anche qualche libro in inglese. Sono gentili, disponibili e parlano un buon inglese.

Paperclip

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Pasar Santa (Jalan Cisanggiri II, Kebayoran Baru) è un posto molto particolare a Jakarta, che ho scoperto grazie al mio caro amico Colm, che ha sempre ottimi suggerimenti. E’ un mercato pieno di piccoli stand, alcuni davvero minuscoli, e gestiti soprattutto da giovani che vendono dischi, libri, oggetti vintage, t-shirt, e intervallati da stand di cibo – di ogni genere, dal panino al caffè, ma tutti con un gusto speciale. Ci sono un sacco di giovani, non ne ho mai visti tanti nello stesso posto. Atmosfera vivace e intima. Qui trovate delle belle foto: http://www.fashion-stylist.net/ Attenzione: gli stand aprono piuttosto a partire da metà pomeriggio.

Pasar santaPasar santa3

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Eccomi di ritorno dopo una lunga assenza, durante la quale non ho però smesso di scoprire! Ho una lista di informazioni e segnalazioni da condividere con voi, e lo farò poco a poco. Comincio da questa: ho trovato una libreria che mi sembra in assoluto la più fornita finora a Jakarta. Si chiama Kinokuniya, e si trova all’ultimo piano del Senayan City Mall (quello più piccolo, verde, di fronte all’enorme mall con tutte le scritte e i cartelli). E’ uno spazio molto grande, hanno una buona scelta di libri in inglese, anche classici, parecchie guide di viaggi, e gadgets vari, compresi i prodotti Moleskine.

Libreria Jakarta2

Libreria Jakarta

Dopo aver visitato la libreria, gli appassionati di tè possono scendere al pianterreno e visita TWG Tea, uno splendido negozio con tantissimi tipi di tè provenienti da tutto il mondo. I prezzi sono proibitivi, ma le confezioni e l’esposizione sono fantastici. Potete annusare e guardare i vari tipi di tè. E anche berne uno a scelta sul posto.

Te Jakarta______________________________

L’IKEA è recentemente arrivata anche qui. Questo è il pannello floreale che si usa da queste parti per inaugurare qualcosa di nuovo:

Ikea

Ci avevano detto cose terrificanti sulla quantità di gente in visita all’IKEA e sul fatto che fosse assolutamente impossibile guardare i prodotti, un incubo comprarli. Abbiamo deciso di arrivare un po’ prima dell’orario di apertura (dalle 10 del mattino alle 10 di sera tutti i giorni). Di domenica non c’è traffico e ci si arriva rapidamente (mezz’oretta, è in direzione dell’aeroporto). Al nostro arrivo ci siamo spaventati – c’era già un sacco di gente in attesa alla porta! In realtà quando hanno aperto tutti si sono gentilmente dispersi, molti sono andati al ristorante, e siamo riusciti a girare con agio e a vedere e comprare quello che ci serviva senza stress. Questo è il sito dell’IKEA: http://www.ikea.com

Ikea2

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Se vi piace far shopping e comprar vestiti, vi raccomando caldamente di affrontare traffico e caos per arrivare a Pasaraya Grande, nel Block M (uno dei tanti centri commerciali di Jakarta). E’ un piano intero di “batik” (se ho capito bene, per batik qui si intendono tutti i prodotti tessili), di tutti i colori, taglie, tipi, gradi di eleganza e consistenza. Ci sono capi per donna, per uomo, per bambini, giovani e vecchi, in un turbinio di colori che stordisce. I cinque commessi o commesse per cliente (giuro!) sono assolutamente discreti e vi lasciano provare tutto quello che volete. Pazzesco!

Pasaraya grande

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Oggi siamo andati a cercar mobili; sapevamo che c’erano molti negozi di mobili a Kemang (uno dei quartieri preferiti dagli espatriati, così mi dicono…), quindi ce li siamo fatti uno a uno. I mobili qui sono spettacolari, ci sono cose davvero belle, ma in particolare voglio segnalarvi un negozio che ci è piaciuto tantissimo: Rambu Ata SumbaJl. Kemang Timur Raya 72/11. Ha dei mobili molto belli e anche oggetti d’arte e antichi. Il proprietario, Nudin (tel. 0852 133 888 77), è simpaticissimo e allegro, parla bene inglese e si fa in otto per aiutarvi a scegliere. Abbiamo comprato un mobile e una scrivania, a un ottimo prezzo. Ve lo raccomando caldamente!

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Discovering JakartaSono arrivata ieri sera, e indovinate dove sono andata questa mattina? Ma al centro commerciale, naturalmente! Dovevo comprare un po’ di cose per Grigiotta, la mia gattaexpat che arriverà (speriamo) oggi pomeriggio, quindi ho preso un taxi e mi sono fatta portare al mall più vicino, il Gandaria City Mall. Sono scioccata dal numero di centri commercial a Jakarta. Sono ovunque, enormi, e quasi sempre lussuosi. Mio marito mi aveva detto che a Gandaria c’è un bel supermarket, ma non ricordavo più a che piano. Quindi appena arrivata mi son messa a camminare su e giù per trovarlo. Ho scarpinato, preso scale mobili, camminato ancora, e dopo mezz’ora ancora non l’avevo trovato. Mi sono sentita un po’ scema, umiliata e piccolina…Incredibile come si perda subito tutta la sicumera quando si esce dalle proprie pareti culturali! Alla fine ho chiesto, e me l’hanno indicato subito. E ho scoperto che anche a Jakarta Halloween è festeggiato profusamente…

Un’idea brillante per la città che manda più tweets al mondo – vista ai voli nazionali dell’aeroporto Soekarno-Hatta:

Carica telefoni

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Giusto per darvi un’idea di quanto sia diffusa la figura dell’autista qui a Jakarta: alcuni mall hanno delle stanze con tanto di TV, dove gli autisti possono aspettare che i loro datori di lavori finiscano lo shopping…

Stanza autisti2Stanza autisti

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Qui ti chiedono veramente le cose più strane sui questionari…guardate qui: chiedono…il soprannome!!! 🙂 🙂 🙂

Nickname

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Una cosa che mi piace tantissimo qui a Jakarta è il controllo dei prodotti che acquisti prima di farteli pagare. Qualsiasi cosa tu stia comprando, verificano che sia intera, funzionante e che abbia tutte le parti necessarie. Se compri un ferro da stiro, lo collegano alla corrente e aspettano che diventi bollente per avvicinartelo alla mano. Se compri un cavetto per ricaricare il telefonino, aprono la scatola e lo collegano al loro telefono per farti vedere che funziona. Un’altra cosa interessante è che al ristorante rileggono sempre l’ordine prima di passarlo in cucina – a onor del vero questo sistema non funziona al cento per cento, anzi, capita spesso che nonostante la rilettura, ti portino un piatto diverso o si dimentichino di una parte del menù. Ma lo trovo comunque un sistema molto utile.

Controllo prodotti

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Oggi voglio semplicemente presentarvi due simpatiche idee che sono molto “locali”. Una è questa:

Jakarta

L’ho vista soprattutto sui mezzi pubblici, ma non esclusivamente. Si tratta di attaccare una bustina profumata davanti al getto d’aria fredda dell’aria condizionata, in modo da profumare piacevolmente (a volte un po’ troppo, devo dire) l’ambiente condiviso.

L’altra è questa:

Jakarta2

Qui il gel igienizzante per le mani va per la maggiore. In un ambiente altamente umido come quello di Jakarta, l’igiene è importantissima. Lo vendono in piccole bottigliette di plastica, e si trova nelle auto, negli uffici, nei ristoranti, nelle case e nelle borse delle signore. Questo supermercato ha pensato bene di piazzare un dispenser di gel alla cassa – così quando si finisce con gli acquisti, e dopo aver toccato decine di prodotti, si può uscire dal supermercato con le mani belle pulite e disinfettate!

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Ok, a causa di problemi tecnici col sito, è la terza volta che posto questo:

Tubles

Si tratta di una macchina, un posto, un punto nella città, dove potete fermarvi a gonfiare le gomme, ogni tipo di gomma. Ce ne sono tanti in tutta Jakarta, alcuni più sofisticati, con grandi cartelli e un tettuccio per ripararsi dal sole. Altri Tubles (li chiamano così) sono più semplici, come questo che si trova all’inizio della mia via. Da quanto ho scoperto cosa sono e a cosa servono, mi è presa la mania di cercarli in tutta la città quanto vado in giro. Non trovate che sia un’idea di business geniale???

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Ieri sono andata all’ufficio immigrazione per il mio Kitas (il Kitas è una cosa magica, che ogni straniero deve avere in Indonesia, qualcosa che quando ce l’hai non vorresti mai più lasciarla andare): dovevano farmi una foto, prendermi le impronte e un paio di firme. Tutto ben organizzato e abbastanza rapido. L’unica cosa che mi ha fatto sorridere è stata che appena passato il controllo della sicurezza, il mio “agente” (il tipo che segue la mia procedura, mandato dall’ufficio di mio marito) mi ha inseguita con un lungo maglione tra le mani (sicuramente di una delle guardie), e mi ha detto che le guardie alla porta mi chiedevano di metterlo. In effetti il mio decentissimo vestito lasciava scoperte le braccia intere. Ho tirato fuori dalla borsa il piccolo “cache coeur” che porto sempre con me per coprirmi le spalle e ho detto al tipo che preferivo indossare questo. Poi però, quando mi sono seduta nella sala d’attesa vergognosamente ghiacciata (vi dirò di più sull’aria condizionata a Jakarta in futuri post) ho rimpianto di non aver accettato quel bel maglione maschile, lungo, spesso e avvolgente…

Immigration

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Oggi è venerdì e quindi è giorno di Batik in ufficio…la norma sociale qui vuole che gli uomini, di venerdì, si mettano un Batik. Non ho ancora scoperto se la regola vale anche per le donne…

Friday Batik

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Questa mattina sono andata al supermercato e mi sono ricordata che volevo condividere con voi una cosa: qui, spesso, quando paghi con carta di credito, devi firmare due volte! Non chiedetemi perché.

Firma due

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Sono stata assente qualche giorno perché stavo organizzando la festa d’inaugurazione della nostra casa (durante il processo ho fatto qualche scoperta interessante 🙂 – eccomi di ritorno, e oggi voglio condividere questo: nei ristoranti, quando chiedi dello zucchero, ti portano questo:

Gulu

Zucchero liquido…bello, no? Gli unici posti dove ho visto zucchero granulato finora (a parte i supermercati) sono i moderni bar stile americano, che pullulano a Jakarta. By the way, zucchero in bahasa si dice gula

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Ieri sono andata con mio figlio dal parrucchiere e ho visto questo:

Jakarta parrucchiere

In pratica puoi scegliere da chi farti acconciare i capelli. Ti spiega il nome, se è locale o internazionale e quanto costa. Non è buffo??

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So che esiste anche in altri paesi ma non avevo mai visto la macchina (serve a ricaricare le cartucce della stampante…):

Ricaricacartucce

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Ingegnoso 🙂

Jakarta domenica

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Questa non è una vera e propria scoperta…o forse sì? Ho scoperto che gli indonesiani hanno un gusto raccapricciante…

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Da quanto sono arrivata, ogni mattina mi sveglio prestissimo al rumore della pulizia delle strade:

Pulizia strade

Cominciano prestissimo, a volte già alle cinque, e a quell’ora non ci sono rumori di moto o macchine che coprono il brash brash continuo…che peraltro non mi dispiace affatto!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

Già che sei qui ...

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