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Lenaexpat ha sposato un inglese, e con lui molte usanze della grande Inghilterra. In questo simpatico articolo ci parla della mania, tutta inglese, delle “cards”.

Sposando un inglese, sapevo che sarei stata a stretto contatto con la cultura britannica.

 

Nonostante siano trascorsi alcuni anni a certe cose faccio ancora fatica a “starci dietro”. Per la cucina ho risolto in modo carino e a mio vantaggio: “Tesoro io sono italiana e so (parolona!!!) cucinare italiano. Ma se vuoi mangiare inglese, giustamente, sono davvero felice di lasciare la cucina a tua completa disposizione. Certamente tu sai fare meglio di me!” Eh? Non male come scusa, vero?

Ma ci sono altre cose per cui proprio ancora non ci siamo! Le famose card per esempio. In Gran Bretagna hanno card per tutto. Se vi capita di entrare in qualche negozio un po’ specializzato, rischiate di perdervi in mezzo a tutte queste card. Sono tutte bellissime e coloratissime, un vero e vasto assortimento per tutte le occasioni! Vi voglio elencare le più importanti:

Good luck – Buona Fortuna
Get well soon – Guarisci presto
New home – Cambio casa
Anniversary – Anniversario
Wedding – Matrimonio
Acceptance Cards – conferma o impossibilità a partecipare ad un matrimonio
Engagement – Fidanzamento
Birthday – Compleanno
Thank you card – Grazie
Retirement – Pensione
Baby – Nascita
Congratulations – Congratulazioni
Well Done – Ben fatto
Christening – Battesimo
Sympathy – “Ti sono vicino”
Moving – Trasferimento
Christmas – Buon Natale
Easter – Buona Pasqua
St. Valentine’s day – San Valentino
Mother’s day – Festa della Mamma
Father’s day – Festa del Papà
Missing you – Mi manchi
Sorry – Mi dispiace
Invitations – Invito

Ma non è finita qui! Sarebbe troppo facile altrimenti!!!

Per esempio le card per il compleanno si dividono a loro volta in sottogruppi: bambini, marito – moglie, fratello – sorella, mamma – papà e poi ci sono amica/o…. e naturalmente non mancano quelle dei compleanni speciali come per i 18 anni e 21 anni.

Insomma ce ne sono così tante e questo mi crea un vero problema, perché dovete sapere che i britannici ci tengono da morire. Pazienza il regalo, ma la card, quella è essenziale e vitale.

Quindi visto che il mio caro marito non se ne occupa più di tanto, questo gravoso compito spetta a me.

Fortunatamente essendo italiana sono abbastanza scusata e di conseguenza i miei suoceri sono pazienti. A volte è capitato che mi ricordassero che dovevo spedire una card a chissà quale amico/a di famiglia che ha scritto salutando anche la sottoscritta.

Devo dire che mi sono ritrovata con un bell’impegno! Ma la cosa che più mi mette ansia è ricordarmi tutte quelle feste che naturalmente hanno date diverse da quelle italiane come per esempio la festa della mamma (ultima domenica di marzo) e del papà (terza domenica di giugno). Ogni tre per due sono alle prese con qualche nuova card da spedire. Vi posso assicurare non mi è affatto facile!

La famiglia di mio marito, quando incomincia a ricevere le Christmas Cards (biglietti di Natale), le usa per decorare casa. Mi piace osservare i miei suoceri quando ricevono la posta e vanno subito a cercare tra le lettere se c’è anche una card. E’ veramente importante per loro. Mia suocera li mette in perfetto ordine sulle mensole e sopra il caminetto. Credo che non sia solo parte della loro cultura o un modo di mantenere i contatti o un gesto di cortesia, ma qualcosa di più, qualcosa che fa parte del loro DNA.

Certo attualmente il fenomeno card è puramente commerciale, ogni anno ci sono nuove card, ancora più belle delle precedenti e comunque non sono certo a buon mercato!

I biglietti augurali sono l’evoluzione delle cartoline, un modo maggiormente economico rispetto alla lettera di spedire messaggi soprattutto da luoghi lontani.

Ora che c’è tutto questo sviluppo tecnologico troviamo molto più facile fare una telefonata o mandare un sms sul telefono cellulare o anche mandare queste famose card via e-mail piuttosto che spedire un biglietto.

Ma sinceramente sto iniziando a pensare (certamente influenzata dal mondo britannico) che queste card hanno un valore molto importante perché restano sempre come ricordo.

Lenaexpat
Regno Unito
Marzo 2006

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