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Ringraziamo di cuore Chiara Elia, che è medico e ci ha fornito una serie di preziosi consigli sia per chi si trasferisce in un nuovo paese, che per chi parte in vacanza.

Attenzione: naturalmente, come spiegato nell’articolo, non dovreste mai assumere farmaci senza previa consultazione medica. La lista che vi forniamo di seguito serve solo in caso di assoluta emergenza e se dovete agire tempestivamente nell’impossibilità di vedere un medico.

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Prima di partire:

  • Assicurarsi di avere la tessera sanitaria europea, vi garantirà le cure d’urgenza nei Paesi Europei prima che abbiate attivato l’assicurazione sanitaria del paese ospitante.
  • Informatevi su che tipo di assicurazione sanitaria dovete procurarvi; se riuscite, cercate di procurarvi tutte le informazioni almeno 2 mesi prima di partire in modo da avere il tempo di sbrigare eventuali pratiche burocratiche in Italia
  • Se state per trasferirvi in un paese “difficile” telefonate all’ufficio di igiene del vostro ospedale che vi indicherà eventuali vaccinazioni da effettuare o consultate il sito della Farnesina (http://www.viaggiaresicuri.it)
  • Su un foglio stilate per ogni membro della famiglia:
    1. Gruppo sanguigno (solo se lo avete su qualche documento, non scrivete nulla se non lo ricordate o non siete certi) nella remota possibilità di averne bisogno;
    2. L’ELENCO COMPLETO DEI FARMACI A CUI SIETE ALLERGICI (indicate il principio attivo, non il nome commerciale, possibilmente in inglese!); l’elenco dovrebbe essere esaustivo ed in questo caso elencate anche i farmaci dubbi (es: “una volta dopo aver ingerito quel tipo di antibiotico non sono stato bene”), questo perché l’anamnesi farmacologica in caso di accesso in pronto soccorso deve essere sempre dettagliata, ma voi potreste non comprendere bene la lingua, per cui meglio aver tutto scritto.
    3. L’elenco completo di eventuali farmaci (principio attivo) e dosaggi che assumete abitualmente

Queste semplici operazioni potete farle da soli o aiutati dal medico di famiglia o pediatra nel caso di bambini.

  • Scrivete l’elenco delle vaccinazioni che avete effettuato nell’idioma del paese ospitante e portate il certificato delle stesse, vi potrebbe servire al momento dell’iscrizione a scuola/ asilo dei bambini o alla prima visita pediatrica
  • Portate con voi il “libro del bambino” che alcune regioni adottano, in caso non lo aveste, annotatevi peso, altezza ed eventuali annotazioni del pediatra
  • Chiedete al pediatra di fare una visita di controllo prima della partenza solo per essere tranquilli e gentilmente chiedete il numero di telefono nel caso aveste un dubbio appena arrivati nel nuovo Paese e sarete in quella fase grigia in cui non si hanno i riferimenti (ma tranquille, spesso i pediatri sono molto collaborativi in questi casi!)
  • Prima di partire, ma solo se dovete stare via a lungo fate una visita odontoiatrica di controllo.

E ora cosa mettere in valigia?

Ricordate che nella maggior parte dei posti c’è tutto!!! Essere immigrati non significa auto medicarsi o dimenticarsi di farlo perché non si sa dove andare!!!!

Quindi coraggio, vi scrivo quello che avete sicuramente in casa solo per far fronte alla prima sera di malessere.

Per bambini:

  • Paracetamolo uso pediatrico, mi raccomando da usare con moderazione seguendo il foglietto illustrativo!
  • Fermenti lattici per bambini (comprate quelli che non devono essere conservati in frigorifero)
  • Sali minerali in caso di diarrea, la cosa importante è evitare la disidratazione per cui un beverone con i Sali (in commercio ve ne sono per tutti i gusti)
  • Un termometro
  • Del vix o analogo che serve per tanti usi, lo potete spalmare o far bollire in un po’ d’acqua, uno pseudo aereosol nel caso qualcuno in famiglia avesse un po’ di tosse da poche ore senza febbre o un po’ di raffreddore
  • Eosina (la potete usare negli arrossamenti da pannolini, spalmatela con un pennellino o simile sulla zona arrossata

Solo per adulti:

  • Antinfiammatorio (moderazione! Se il dolore persiste, se non è il solito dolore alla schiena perché avete portato le valige, contattate un medico: niente pasticci!!!), preferite quello che usate per contratture, doloretti vari
  • Aspirina
  • Protettore dello stomaco che prenderete in associazione all’antinfiammatorio o all’aspirina
  • Antiacido da banco
  • Garze
  • Lassativo
  • Fermenti lattici
  • Cerotti

Per chi soffre di herpes labiale, ricordarsi il medicamento locale o sistemico che utilizzate usualmente.

Portarsi o non portarsi un antibiotico (a largo spettro)? Questa è una domanda che spesso mi si pone, in linea di massima no, a meno che non stiate andando in Paesi in via di sviluppo in un viaggio in solitaria, no. Ricordatevi che l’automedicazione è sempre da evitare.

Nel caso di trasferimenti in Paesi difficili, informarsi sulla situazione sanitaria e ricordatevi che i soldi spesi per una buona assicurazione sanitaria sono ben spesi.

 

Chiara Elia
Barcellona, Spagna
Giugno 2013