Home > Europa > Hungary > Una città a misura di bambini e cani – una finestra su Budapest

Vivo a Budapest da quattro anni, e l’ho amata molto fin dal primo giorno. E’ una bella città con una vista spettacolare da entrambi i lati del Danubio. Muoversi è facile. Non abbiamo mai avuto una macchina, a me e mio marito piace molto usare i mezzi pubblici (probabilmente perchè a Panama, dove vivevamo prima, e in Perù, il mio paese d’origine – le distanze sono molto più grandi e i mezzi pubblici non funzionano bene, o non esistono quasi).

Oltre a tutti gli altri lati positivi della vita a Budapest, una delle cose che mi ha più sorpresa all’inizio – forse perchè sono una grande amante dei cani – è che ci sono cani dappertutto! E non cani qualsiasi, ma cani ben educati, che vanno in giro senza guinzaglio, non abbaiano, non fanno male a nessuno e i cui proprietari sono molto responsabili e puliscono quando i loro animali sporcano. Li vedi ovunque, soprattutto in certe ore del giorno quando sembra quasi che i cani si siano dati appuntamento nei parchi. Mi soprende ancora (in senso positivo, naturalmente) come i cani vengano fatti entrare in molti ristoranti e come ricevano l’acqua ancora prima che ai loro proprietari venga portato il menù.

Noi non abbiamo un cane, ma conosco persone che ne hanno e le loro esperienze sono piuttosto interessanti. Ad esempio mi è stato raccontato che una volta una coppia è arrivata in un ristorante col proprio cane e con degli amici che avevano una bimba piccola. Sono stati accolti da un cameriere molto gentile che subito ha detto “oh mio Dio, che carina!!!”…niente di strano o imbarazzante…fino a quando si sono accorti che si stava riferendo al cane e non alla bimba!

Ho anche sentito storie di persone che raccontano quanto sia stato molto più facile farsi degli amici dopo aver preso un cane. Vicini di casa che non gli avevano mai rivolto la parola, all’improvviso diventavano molto socievoli; proprietari di ristoranti vicino a casa offrivano acqua e cibo ai loro cani ogni volta che ci passavano davanti; addirittura davano ai cani un regalo d’addio quando lasciavano la città. Non c’è da stupirsi che Budapest sia (almeno fino a qualche anno fa) la città europea con più cani pro capite.

little boy and a puppyOltre ad essere molto amichevoli coi cani, gli ungheresi sono gentilissimi anche con i bambini – questo lo so per esperienza diretta. Quando sono arrivata non avevo figli, ma sentivo sempre commenti su come tutti fossero amorevoli con i bambini. Ora che sono io stessa una madre, devo dargli ragione. Devo dire anche che a volte sono troppo amichevoli (e danno consigli non richiesti…che la maggior parte delle volte neanche capisco), ma si capisce subito che lo fanno col cuore.

Gli estranei sorridono sempre o parlano con la mia bimba di un anno e mezzo, la salutano quando lei urla “bye!!!” (e lo urla in inglese e non in spagnolo o italiano come ci si aspetterebbe), e le offrono le merendine dei loro bambini (è una mangiona), quando si mette in fila se vede che dei bambini fan merenda. Qui tutti i genitori lasciano giocare tutti i bambini con i giochi dei loro figli quando siamo al parco. La sabbiera è sempre piena di giochi che vengono lasciati lì dai proprietari fino a quando se ne vanno. Tutti possono usarli se non li rompono o portano via. Lo stesso succede con i tricicli o i passeggini da bambola. Tutti possono giocarci, basta che li ridiano quando se ne vanno (o quando se ne va il proprietario). E’ come se ci fosse un patto silenzioso secondo cui tutti si prendono cura dei bimbi di tutti e dei loro giochi.

Una volta stavo tornando da casa di un’amica, e un senza tetto mi ha fermato per sistemare la coperta di mia figlia che stava cadendo dal passeggino. Non mi ha fermato per dirmi che la coperta stave cadendo o farmi un cenno per farmi capire che non era messa bene, mi ha fermato per sistemarla lui stesso. L’ha tesa un po’, fissata sotto alle gambe di mia figlia, poi si è fatto da parte con un grande sorriso per lasciarmi continuare. Non so come sia nei vostri paesi, ma questa per me non è una cosa da tutti i giorni!

Un’altra volta, mentre stavo comprando una torta in una delle tante pasticcerie di Budapest, Giulia, che in quel periodo quasi non mangiava solidi, ha ricevuto in regalo un cono gelato (solo il cono) dal pasticcere. Un gesto dolce e inaspettato da questo uomo che è stato felicissimo quando ha visto il suo grande sorriso sdentato.

Oltre alla gentilezza verso i bambini, trovo che Budapest abbia un sacco di attività per i piccoli, sia organizzate da associazioni locali (come il MUPA – Palazzo delle Arti) o dalle mamme (sia locali che expat). Non so se è una cosa che noto perchè adesso sono una mamma sempre in cerca di cose da fare, o se queste attività sono ovunque. In ogni caso trovo che queste cose organizzate come pure i gruppi di gioco per bambini e i gruppi di mamme siano molto simpatiche, e una grande risorsa di informazioni, supporto e perchè no, anche amicizia, tutte cose importantissime quando sei un expat che cerca il suo posto nel nuovo paese!

Quindi ora lo sapete: se volete trovare facilmente amici a Budapest prendete un cane o fate un bimbo (o portate al parco o ai gruppi di gioco le vostre nipoti!). E se volete più informazioni su quello che vi ho raccontato, non esitate a contattarmi!

 

Mociexpat da Budapest

Questo articolo è parte di un progetto che chiamiamo “Una finestra su…”. Scriviamo articoli brevi su un aspetto molto specifico del nostro paese d’accoglienza. Come se aprissimo la finestra di casa nostra e vi raccontassimo quello che vediamo. Saremmo felicissime di pubblicare anche quello che vedete voi. Scriveteci!