Home > Arte e Cultura > Fotografia > Uno scatto per ricominciare

Fabrizia è una delle tante donne che hanno trovato Expatclic in rete e ci hanno contattate per esprimere la loro ammirazione per il nostro lavoro, e offrire una mano. Nel suo caso, l’aiuto si è concretizzato in riletture/traduzioni di articoli dall’italiano all’inglese. Fabrizia infatti è madrelingua italiana e inglese, perchè la sua affascinante storia fa di lei un vero mélange di culture, luoghi e singolari scelte di vita. Abbiamo deciso di presentarvela in questo mese speciale sulla fotografia in espatrio perchè Fabrizia ha da poco intrapreso in maniera completa e professionale la strada della fotografia, con un tocco, però, particolare. Ma prima di spiegarvi quello che fa, e come lo fa, voglio raccontarvi come Fabrizia sia arrivata dove è oggi, e cosa l’ha portata a Innsbruck, la cittadina austriaca nella quale vive attualmente con suo marito e le sue due figlie.

 
Fabrizia2Austriaca (e in parte svedese) è sua madre, cremonese il padre. Fabrizia nasce e cresce a Milano, e viene poi mandata in Inghilterra a studiare in una boarding school. Terminati gli studi superiori in Architectural Design, decide di rientrare a Milano per approfittare del fermento artistico nel mondo del design degli anni 80, campo nel quale lavora per un buon periodo. Approda poi alla redazione della rivista Anna, dove cura le immagini della redazione bellezza, entrando in contatto con i maggiori fotografi del suo tempo e assorbendone capacità e passione.

Il tempo passa e nasce la prima figlia di Fabrizia, che oggi ha diciannove anni, e con lei la decisione di smettere di lavorare per dedicarsi a tempo pieno alla sua attività di mamma. Alla prima figlia ne segue una seconda, e Milano diventa sempre più stretta per questa famiglia di artisti (il marito di Fabrizia è musicista). Cominciano a guardarsi intorno in cerca di un’alternativa. Considerano inizialmente l’Inghilterra: la madre di Fabrizia, sposando un inglese in seconde nozze, si è trasferita a vivere in UK, ma il posto non li convince fino in fondo, hanno dubbi sulla qualità di vita per le loro giovani figlie. Va facendosi strada la scelta dell’Austria, paese a cui Fabrizia è legata non solo per via materna, ma anche perchè fin da piccola si reca in Tirolo ogni anno per le vacanze, ne conosce molto bene la cultura e lo sente un po’ come casa.

Quattro anni fa arriva dunque il trasferimento a Innsbruck. Fabrizia è in prima linea per aiutare tutta la famiglia ad ambientarsi e trovare i propri ritmi, un’occupazione di per sè. La sua conoscenza limitata del tedesco, inoltre, rende ardua la possibilità di trovare lavoro. Il tempo passa mentre tutti si assestano, e il tedesco migliora.

Le figlie crescono, e Fabrizia comincia a considerare l’idea di riprendere in mano le redini della sua vita professionale. La passione per la fotografia non l’ha mai abbandonata, e non ne fa segreto. Un giorno un suo amico regista la invita a fare le fotografie di scena di un film che sta girando. Fabrizia arriva sul set e si rende conto che si tratta di un film serio e professionale, e che l’incarico costituisce per lei una grande sfida, soprattutto perchè teme di non essere all’altezza con la sua macchina fotografica « da famiglia ». Il risultato sono le splendide foto che vedete sul suo sito.

 

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Incoraggiata da questo successo, e sorpresa di riscoprirsi così a suo agio con una macchina fotografica in mano, Fabrizia decide di costruire un sito web e di cominciare a guardarsi seriamente intorno per lavorare in questo campo. Amica della proprietaria di una pasticceria vicino a casa sua, e amante dei suoi dolci, si offre di fotografarli e scopre che la proprietaria stava proprio cercando un fotografo professionale per allestire il nuovo sito del negozio. Arriva così il suo secondo incarico professionale.

 

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Le idee di Fabrizia non si esauriscono però solo nella produzione fotografica. Il suo sito offre un grande servizio: il restauro di vecchie foto. L’idea nasce dal desiderio di fare qualcosa insieme a sua sorella, che è molto dotata nel restauro e nel ritocco fotografico, qualcosa che le leghi e che accorci in qualche modo la distanza che le separa (la sorella di Fabrizia vive a Genova).

Si organizzano dunque per ricevere vecchie fotografie sia fisicamente (attraverso la posta tradizionale), che in formato digitale. Nel primo caso le scannerizzano loro e le ritoccano, spesso con interventi che permettono di avere una resa migliore nella stampa, per rispedirle successivamente al cliente. Questo utilissimo servizio di restauro fotografico sta pian piano prendendo piede con il passaparola, mentre Fabrizia continua a dedicarsi a quella che è la sua vera passione: lo scatto fotografico.  Attualmente si sta specializzando soprattutto nei ritratti, ma vuole ampliare il campo al fotogiornalismo e alle  fotografie di viaggio. E’ ancora presto per sapere come finirà questa bella avventura…. Fabrizia, ti facciamo tanti auguri, e ti seguiremo da vicino !

 

Claudiaexpat
Giugno 2012