Home > Asia > Kazakhstan > Vivere ad Atyrau
atyrau

Erika ha fatto a lungo parte del team di Expatclic, e anche se ora ne è uscita, resta in contatto e continua a collaborare. In questa dettagliata scheda di presentazione di Atyrau (Kazakhstan), ci dà un quadro completo di cosa vuol dire vivere da espatriati nella sua città d’accoglienza. Grazie Erika!

 

Redazione: marzo 2015

 

Vita quotidiana ad Atyrau

 

Atyrau è una destinazione difficile, in quanto è una cittα ancora un po’ indietro rispetto al mondo occidentale. Sembra di essere stati catapultati nell’Italia del dopoguerra: le strutture/servizi ci sono però non è tutto così immediato e moderno come in Europa. Il che sicuramente è anche interessante perché è tutta una scoperta! Basta capire come funziona.

Arrivando ad Atyrau non bisogna certo aspettarsi un mondo come quello che si è lasciato, ma la città è comunque assolutamente vivibile ed in continua evoluzione: le cose, gli ambienti, le strutture cambiano in maniera repentina e si evolvono avvicinandosi ad uno stile occidentale (talvolta un po’ esasperato). E’ un posto sicuro, dove si può vivere serenamente anche con dei bambini. Basta prendere tutto con il piede giusto ed ogni esperienza è bella perché diversa da quello che prima conoscevamo. L’esperienza ad Atyrau è sicuramente particolare, ma fattibile e piacevole.

 

 

Informazioni generali

Popolazione: circa 180,000 abitanti

Ora locale: tre ore in avanti rispetto l’orario italiano, quattro ore quando c’è l’ora legale (in Kazakistan non si cambia l’ora).

Ore di volo dall’Italia: non ci sono voli diretti dall’Italia. Atyrau è raggiungibile attraverso tre tratte: via Amsterdam, via Istanbul e via Mosca oltre che da altre città kazake.

Prefisso telefonico: +77122

Numeri di telefono utili
Pompieri 101
Polizia 102
Pronto Soccorso 103
Ambasciata Italiana (Astana): Telefono d’emergenza, h 24/24: + 7 705 294 52 69

Clima e temperature

Il clima ad Atyrau è terrificante! Il luogo comune “non ci sono più le mezze stagioni” qui è verissimo. In piena estate si arriva a 45 gradi centigradi. Poi in un attimo arriva l’inverno con -15 gradi dall’inizio di novembre, per arrivare poi a picchi di -35 gradi. Poi piano piano la temperatura risale, ma gli 0 gradi centigradi si raggiungono solo tra marzo e aprile.

Le case (almeno quelle degli expat) sono perfettamente attrezzate, ben coibentate e calde. Chiaro che quando fuori ci sono -34 gradi, anche in casa se ne risente un po’. Però è una situazione vivibile, anche per il fatto che in Kazakistan c’è l’uso di tenere le temperature molto molto alte (25/30 gradi centigradi sia nelle case, sia nei locali).

Valuta

La moneta corrente sono i Tenge kazaki. Indicativamente, 1000 tenge sono circa 4 euro. La moneta locale è stata recentemente svalutata e ha perso potere d’acquisto. E’ possibile scambiare euro in Tenge nelle banche, ma non è usuale, poiché si può pagare direttamente con la carta (circuito internazionale Visa, Cirrus Maestro). Essendo una città che accoglie per lo più expat, si possono trovare bancomat un po’ dappertutto. Nei supermercati c’è la possibilità di pagare con carta in alcune casse. E’ possibile anche aprire un conto in banca, dove la burocrazia e i vantaggi economici sono simili all’Italia. Ma solitamente gli expat mantengono il conto nel loro paese d’origine.

Lingua parlata

I kazaki parlano solo il kazako e il russo. La lingua ufficiale è il kazako, ma non è detto che tutti lo parlino, mentre è scontato che tutti sappiano il russo in quanto è stata fino a pochi anni fa la lingua ufficiale studiata a scuola. Il kazako è ancora una lingua abbastanza nuova, tanto che alcuni termini non sono ancora stati coniati. Le due lingue non si assomigliano: il kazako è più simile al turco mentre il russo è una lingua slava ed è scritto in cirillico. E’ utile studiare un po’ di cirillico prima di approdare in Kazakistan (acquisire se possibile, la capacità di leggerlo o di imparare ad usare il dizionario russo), in quanto le indicazioni stradali e i prodotti al supermercato sono scritti in cirillico. Le grandi aziende organizzano corsi di russo per le mogli degli expat, ma è comunque possibile trovare insegnanti privati per imparare la lingua. In ogni caso, tra expat si parla in inglese.

atyrauPresenza italiana

Atyrau è una città nata sul petrolio e su tutto quello che è l’indotto petrolifero. Quindi è una città fatta da espatriati che arrivano più o meno da ogni parte del mondo e non c’è una comunità predominante. La lingua parlata tra gli expat è l’inglese. C’è un sistema di accoglienza per le nuove famiglie, per offrire un benvenuto ed eventualmente un supporto per quel che riguarda la spesa, la scuola, i bambini, le baby sitter, la conoscenza della città e cose simili.

Formalità amministrative

Per entrare in Kazakistan bisogna richiedere un visto di ingresso (è stata recentemente introdotta la possibilità di soggiornare nel paese senza richiesta di visto per un periodo di massimo 15 gg). Gli expat vengono assistiti dall’azienda in cui lavorano e gli viene dato un permesso di lavoro. Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare per l’ingresso (oltre ai vaccini obbligatori è consigliabile effettuare il vaccino per Epatite A e tubercolosi).

Portare un animale

Potete portare il vostro cane o gatto ad Atyrau, sempre che abbia un passaporto di viaggio e sia in regola con le vaccinazioni. All’arrivo verrà visitato da un veterinario kazako, che gli darà l’ok per entrare nel paese. Sono ormai reperibili in città veterinari che possono espletare le formalità per ottenere il passaporto, inserire il microchip, vaccinare e sterilizzare i nostri piccoli amici.

Per chi arriva senza animale, è possibile trovare l’amico a quattro zampe sul posto. Ci sono moltissimi cani randagi che viaggiano in branchi e quindi spesso ci sono cuccioli che si possono recuperare. Stessa cosa per i gatti.

La presentazione di Atyrau nella sua totalità è riservata alle socie onorarie di Expatclic. Per diventare socia onoraria clicca qui. Le informazioni contenute nel resto della scheda riguardano la vita pratica ad Atyrau: dove abitare, aiuti domestici,  installazione di telefono, internet, tv, elettricità, un’attività professionale per il coniuge, scuole, salute, trasporti, sicurezza, negozi, diversione, cultura, buoni indirizzi, associazioni, la città con i bambini e link utili.

Già che sei qui ...

... possiamo chiederti di offrirci un caffe ? Scherziamo, naturalmente, ma fino a un certo punto. Come forse avrai notato, Expatclic non ha  pubblicità nè quote associative obbligatorie. Da 13 anni lavoriamo volontariamente per garantire dei contenuti e un'assistenza di qualità alle espatriate in tutto il mondo. Mantenere un sito di queste dimensioni, però, ha dei costi, che copriamo parzialmente autotassandoci e con donazioni spontanee di chi ci segue e apprezza da anni. Se tu potessi dare anche solo un piccolo contributo per coprire il resto, ti saremmo immensamente grate ♥ Puoi sostenerci con una donazione o diventando socia onoraria. Grazie di cuore.