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Claudiaexpat ci fa conoscere il suo parrucchiere a Jakarta – che, come vedrete, è molto più di un parrucchiere!

 

Avevo accennato a Roberto, il parrucchiere italiano a Jakarta, nel mio Discovering Jakarta, ma voglio tornare a parlarvene approfonditamente perché il suo salone è realmente un punto d’incontro fondamentale per la comunità italiana a Jakarta. La storia di Roberto, inoltre, merita di essere condivisa.

Claudiaexpat

 

Quando arrivo per la prima volta da Alfons, il salone che Roberto Lorini gestisce da dieci anni, provo inizialmente solo la gioia di poter spiegare nella mia lingua perché non mi piace il colore che mi ha fatto il mio parrucchiere in Italia, e come voglio che mi vengano acconciati i capelli. Non ci metto molto a capire che sono arrivata in un posto dove la più antica e bella tradizione d’accoglienza italiana si mescola alla passione per altre culture, creando un luogo in cui si sente parlare italiano, inglese, bahasa e magari anche un po’ di francese, e nel quale vanno e vengono indonesiani, italiani, americani, inglesi, spagnoli, coreani, portoghesi…e molti altri ancora.

A tenere le fila di questa vivace umanità (soprattutto femminile, ma da Alfons ci si occupa anche di teste maschili) è lui, Roberto, una carica di simpatia, buon umore e comunicativa, che passa da una cliente all’altra, si ferma a raccontarti un po’ di sé, si sposta a controllare il colore della signora a fianco, e poi torna a darti il nome di un supermercato dove la carne è di ottima qualità.

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L’entrata di Alfons

Roberto ha cominciato a lavorare giovanissimo, a Milano. La sua famiglia non poteva permettersi di fargli continuare gli studi, e lui trova dunque lavoro da Coppola, in Piazza San Babila, mentre si forma come parrucchiere a una scuola serale milanese. Si distingue subito per la sua finezza nell’arte del taglio, e comincia una brillante carriera che lo manterrà per quindici anni a contatto con il jet set milanese. “Non mi mancava assolutamente niente”, racconta Roberto. “Lavoravo tanto, a contatto con persone interessanti, vestivo abiti di marca e potevo permettermi di tutto”.

Ma come capita a molti, nel fondo Roberto non era pienamente soddisfatto. E mentre pochi hanno il coraggio di fare il passo verso un cambiamento radicale, Roberto raccoglie la sfida di affacciarsi sul mondo esterno. All’inizio sono solo viaggi: esplora il mondo con il suo partner di tanti anni fa, e si lascia trasportare dalla passione della scoperta. Passione che lo porterà poco dopo a sbarcare su questa parte del mondo.

E’ il 1994, siamo in piena epoca Suharto. “E’ stata dura all’inizio”, racconta Roberto. “Non ti nascondo che ho passato momenti di grande solitudine e anche di difficoltà economiche. Il paese però mi è piaciuto da subito, all’epoca tutto era molto più calmo, rilassato, non c’era il caos e il viavai di oggi, si stava bene”.

Roberto comincia a lavorare come parrucchiere e si distingue subito per le sue capacità. Ad esempio, è il primo a portare in Indonesia i colpi di sole, e con la serietà professionale che lo contraddistingue, si fa pian piano conoscere, sia nella comunità italiana che in quella internazionale.

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Io dopo l’acconciatura, con Roberto e un’amica conosciuta attraverso Expatclic!

Convinto sostenitore del “rejeki kembali”, un’espressione che in lingua indonesiana significa “quello che dai ti ritorna”, Roberto non si risparmia, e costruisce pian piano la sua rete di contatti che lo aiutano nei momenti difficili e che a loro volta si appoggiano a lui per la giusta acconciatura ma anche per un consiglio, una parola di conforto nei primi tempi dopo l’arrivo, o semplicemente una risata. Pian piano Roberto diventa la memoria storica della comunità italiana, ne condivide i vari momenti, e in alcuni casi anche qualche iniziativa, come il libro di ricette internazionali scritto in tre lingue, italiano, inglese e bahasa, che pubblica insieme a un nutrito gruppo di signore. “E’ stato bellissimo,” commenta Roberto sorridendo. “Ognuno ha dato la sua ricetta, abbiamo coinvolto anche alcune suore italiane che hanno svelato i loro segreti culinari…e il fatto che libro fosse tradotto in tre lingue l’ha reso interessantissimo. Per un certo periodo l’abbiamo venduto come pane caldo, la voce girava e chiunque passava dal negozio lo vedeva e lo comprava”.

alfonsCome dicevo sopra, infatti, il salone di bellezza di Roberto è un vero porto di mare. Io, che non sono mai stata fanatica del parrucchiere o della manicure, trovo tutte le scuse per andarci spesso – mi do appuntamento là con le amiche, passo a fare un saluto, e naturalmente appena posso anche shampoo e piega. Roberto lavora con un team di bravi giovani che si alternano al lavaggio, al phon, al colore, e insieme coprono tutte le esigenze della sua clientela multiculturale, e si prendono cura delle clienti in modo impeccabile.

Da Roberto non manca mai un buon caffè, un bellissimo massaggio, o una risata. “Se le cose sono andate così per me, lo devo anche al mio team,” racconta Roberto. “Anche se è stato faticoso, e in certi momenti lo è ancora, gestire anche le loro esigenze, queste persone mi accompagnano da quando ho cominciato a lavorare per Alfons, con una fedeltà e una devozione senza pari. Li ho seguiti, formati ma soprattutto ho condiviso e condivido con loro i buoni e i cattivi momenti. E’ un tratto molto tipico della cultura indonesiana, quello di stringere sinceri rapporti d’amicizia con le persone, ed è qualcosa che mi aiuta soprattutto nei momenti in cui, tornato a casa la sera, a volte mi sento un po’ solo”. Roberto non ha infatti una famiglia che lo accompagna, ma in questo grande e contraddittorio paese ha trovato una famiglia ben più vasta e colorata – formata da persone di ogni tipo e provenienza, che quotidianamente si ritrovano nel suo negozio per condividere un po’ delle loro storie e dei loro sentimenti, in un allegro scambio intellettuale e umano, tra un ricciolo, un tocco di smalto e un colpo di spazzola.

Il negozio di Roberto è in Jl. Panglima Polim 9 No 1, Kebayoran Baru, tel. 021 7220416 (meglio chiamare per un appuntamento). Ci vediamo là 🙂

 

Claudia Landini (Claudiaexpat)
Jakarta, Indonesia
Marzo 2015

 

 

 

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