Home > Scuola > Il profilo dello studente per le università americane

Giuliettaexpat attinge alla sua esperienza in California per spiegarci quali sono gli elementi importanti per il profilo dello studente che vuole applicare alle università americane.

 

Mi sembra ieri quel primo giorno di materna, la mia bimbetta per mano con due bei codini e lo sguardo furbo dei suoi quasi tre anni… ed eccoci qui dopo 14 anni di scuola in giro per il mondo a pensare al college. Come al college? Eh sì, ci siamo quasi! Federica è junior in High School, penultimo anno di liceo. Il college è alle porte e noi siamo quasi digiuni di tutto questo sistema, digiuni ma con tanta buona volontà!

La scuola americana la stiamo scoprendo con le nostre figlie, attraverso i loro progressi e i piccoli passi in questo sistema nuovo per noi! Federica è quella che ci ha aperto le porte su questo nuovo mondo e sui suoi meccanismi e adesso insieme cerchiamo di barcamenarci per capire come fare….

Profile USAPiccola parentesi pre college: la scuola americana che dall’esterno può sembrare ludica e super aperta, in realtà ha rigidità fortissime nel suo sistema con precisi canali entro i quali muoversi se si vuole arrivare in certi posti, cioè certe università…. Per questo il sistema è molto diverso dall’italiano che conosciamo noi, dove lo studente avanza con i suoi ritmi senza compromettere al liceo i suoi anni di università, o senza essere obbligato a fare scelte diverse per il suo futuro solo per mancanza di applicazione a 15 anni!

Nel sistema americano il cursus liceale è importantissimo, o meglio sono fondamentali i risultati dello studente, e questo a partire del primo anno, e le materie studiate. Nel liceo americano infatti il cursus scolastico lo si fa un po’ su misura di studente, a parte il primo anno dove la scelta delle materie è meno libera, dal successivo ci sono opzioni di vario tipo, oltreché aree tematiche all’interno delle quali scegliere le materie che si preferiscono.

Attenzione però, la libertà è solo apparente, uno studente che punta a fare un certo tipo di studi dopo il liceo deve scegliere certe materie e avere anche un buon numero di corsi di livello più alto, i famosi AP (Advancement Placement).

Il profilo di uno studente si costruisce pian piano e il fine ultimo è renderlo il più attraente possibile, insomma far emergere quelle differenze che fanno scegliere lui e non un altro nella dura corsa verso il college.

Lo studente deve dimostrare non solo di essere bravo, e questo è il dato preso in considerazione guardando il GPA (Grade Point Average, l’equivalente della nostra media dei voti), non solo dell’anno, ma cumulativo dei vari anni di liceo. Il terzo anno, cioè il junior, è poi l’anno fondamentale, infatti i dossier vengono depositati alla fine dell’autunno dell’ultimo anno di liceo, quindi un penultimo anno brillante preceduto da un buon cursus e con sulla carta una scelta di corsi stimolante per finire in bellezza, dà un immagine vincente!

Lo studente quindi oltre al GPA ha bisogno di mettere in mostra altri elementi che ne completano il profilo: non solo deve essere bravo (non poi così facile se si considera veramente bravo uno studente che si aggira intorno al 90% di elementi corretti in tutti i suoi compiti e valutazioni) ma deve anche avere una marcia in più, essere sportivo e far parte di una delle tante equipe della scuola è un elemento molto importante, la lettura infatti da parte del college sarà : guarda un po’, ha una media molto alta e in più fa due ore al giorno di sport…Ottimo, non un secchione che passa il tempo sui libri ma una personcina che si organizza e fa anche altro oltre a studiare... (in questo io che adoravo fare sport e avrei fatto solo quello sarei almeno stata presa in considerazione!).

Sistema americano2I ragazzini americani fanno tutti tantissimo sport e molti fin da piccoli sono incanalati in un’attività anche per questo. Mens sana in corpore sano…..e un buon biglietto da visita per il college!

Ma non è finita qui, lo studente deve anche dimostrare di fare altro, lavoretti, volontariato, insomma di avere uno spirito aperto e creativo. Fantastico tutto sommato, se si pensa che i sedicenni americani hanno già tutti un primo approccio con il mondo del lavoro e le sue regole!

Il quadro appunto che deve venire fuori è lo studente con tanti interessi, che sa vivere al di fuori dello studio, pronto a dedicarsi agli altri (con il volontariato) e capace di darsi da fare.

La scuola americana non ha un esame di maturità come lo conosciamo noi, ci sono però tanti altri esami negli anni di liceo e il più importante è il famoso SAT, il cui score è importantissimo nel dossier di accesso al college, l’ultimo tassello fondamentale. Normalmente è un esame che si affronta nella primavera dell’anno junior (il penultimo) e che si può anche rifare più volte per migliorare il proprio score, solo l’ultimo sarà preso in considerazione dalle università (Federica ha deciso di provare subito alla fine del suo corso di preparazione, quindi ha appena avuto il suo esame la settimana scorsa).

Un buon risultato è importante se si vuole accedere alle migliori università. L’esame va preparato bene e praticamente tutti gli studenti prendono lezioni apposite per prepararlo, e molti incominciano prestissimo, persino alla scuole medie.

Fondamentalmente i tasselli che costruiscono il profilo dello studente vanno messi insieme fino all’inizio dell’anno senior, l’ultimo anno, per essere poi pronti a lavorare sulla costruzione del dossier da presentare nelle diverse università.

Un primo incontro con i consiglieri (la figura del counselor è importantissima, segue infatti lo studente nelle scelte, nei progressi e aiuta appunto nei momenti cruciali dell’application al college) l’abbiamo avuto verso la seconda metà del secondo anno, tanto per spiegarci le varie tappe, che erano veramente oscure per noi sei mesi dopo l’arrivo in America, quindi incontro fondamentale! Ad ottobre di quest’anno abbiamo poi avuto un incontro per il quale nostra figlia doveva già avere un po’ le idee chiare sul suo futuro, e anche sul tipo di college nel quale avrebbe voluto applicare. È stato utilissimo per capire come incominciare a costruire il suo dossier e come procedere ad esempio nella selezione dei college. Ed è stato utile anche a noi genitori per vedere quanta determinazione in questi sedicenni americani… La nostra ci ha spiazzati, idee chiare, domande pertinenti, determinata nelle scelte… Io non ero così alla stessa età, e questo è frutto di un sistema educativo estremamente aperto e stimolante (poi forse anche un po’ merito della vita che ha fatto fin’ora…spero).

Normalmente si depositano una decina di domande e ovviamente non solo nelle top dieci delle migliori scuole, l’importante è scegliere anche un certo numero di scuole meno quotate che possono però essere una giusta opzione nel caso il dossier non fosse accettato nelle migliori. Un elemento importante nel dossier è l’essay che lo studente deve scrivere per presentarsi, diciamo che è un po’ il suo biglietto da visita, che sommato a tutto il resto darà il risultato finale.

Sistema americano2Che stress, poveri ragazzi! A 16 anni io andavo avanti a velocità di crociera senza troppo stressarmi e soprattutto conscia che i miei voti liceali non avrebbero per nulla condizionato nè le mie scelte universitarie nè il mio futuro. Non mi sono ammazzata fino alla fine del liceo, tirando fuori un po’ d’orgoglio per l’esame di maturità e soprattutto dando poi il meglio nei miei studi universitari. Non sarà lo stesso per le mie ragazze in un sistema che è si fantastico ma che non ti permette di portare a scuola la spensieratezza dei tuoi sedici anni, protesi già verso un futuro il cui successo passerà spesso da un buon college!

Il positivo in tutto questo è che ci sono comunque delle possibilità di recupero, si può essere mediocre al liceo, farsi due anni in un college di serie B e poi dimostrare di avere le capacità di andare a Stanford e continuare allegramente i propri studi, così come non è detto che si debba veramente avere le idee chiarissime sul cosa farò da grande, l’università americana è piena di passerelle, e i primi anni sono abbastanza generali da permettere scelte diverse da quelle di partenza!

Link utili:

Un articolo (in inglese) che spiega a grandi linee il sistema scolastico americano: www.enjoysiliconvalley.com/
La procedure (in inglese) per applicare al college americano: http://www.usnews.com/
Per iscrizioni e info sui SAT: http://sat.collegeboard.org/

 

Giuliettaexpat (Giulietta Cerruti Sacconey)
Palo Alto, California
Dicembre 2013

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