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liceo francese

Quando ho scritto questo articolo sul sistema educativo francese all’estero, il mio bimbo piccolo era in quarta elementare (CM1) e il grande in prima superiore (3ème). Oggi Mattia frequenta il primo anno di università, e Alessandro comincia il suo master a settembre. Ho dunque aggiornato quanto avevo scritto nove anni fa, basandomi su ulteriori esperienze avute in questo periodo. Non affronto qui il tema del post bac (il proseguimento degli studi dopo il diploma superiore) perchè allungherebbe troppo l’articolo. Ne scriverò più avanti, e se nel frattempo avete bisogno di qualsiasi cosa, non esitate a contattarmi.

Claudiaexpat

 

Ultimo aggiornamento: marzo 2015

 

La scelta della scolarità per i bambini italiani che vivono all’estero, e soprattutto per quelli che cambiano paese a scadenze regolari non è una questione da poco. Dopo avervi fornito delle indicazioni generali sulle varie situazioni che si possono presentare, vogliamo parlarvi del sistema scolastico francese all’estero che in molti casi può costituire la scelta ideale per i nostri piccoli vagabondi. Vediamo perché.

 

Tutti gli istituti di insegnamento francese all’estero, vengano essi chiamati écoles, collèges o lycées, sono riconosciuti dal Ministero dell’Educazione Nazionale Francese, e seguono TUTTI scrupolosamente i programmi da questo stabiliti. La rete degli istituti di insegnamento francese all’estero è unica al mondo per estensione geografica, numero di personale impiegato e ampiezza degli obiettivi pedagogici. Pur mantenendo tutte le caratteristiche dell’insegnamento pubblico francese, la maggior parte degli istituti all’estero ha statuto di scuola privata. La retta varia di molto da paese a paese, in generale comunque le scuole francesi sono meno care di quelle americane o internazionali anglofone. Sul sito dell’AEFE trovate tutte le tariffe di ogni singola scuola nel mondo.

L’AEFE è l’Agence pour l’Enseignement Français à l’Etranger (Agenzia per l’Insegnamento Francese all’Estero), ovvero la struttura preposta alla coordinazione e alla gestione della rete scolastica francese all’estero, insieme alla Mission Laique Française (Missione Laica Francese). E’ un istituto pubblico nazionale a carattere amministrativo sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri Francesi. Attualmente gestisce direttamente 74 delle 494 scuole all’estero: delle restanti 420, 156 hanno firmato una convenzione che garantisce un insegnamento conforme ai programmi, agli obiettivi pedagogici e alle regole organizzative in vigore in Francia; le restanti 264 sono scuole partner, hanno cioè firmato un accordo con l’agenzia, che ne definisce le relazioni finanziarie e di prestazioni.

L’insegnamento francese è attualmente presente in 135 paesi al mondo, e le sue scuole assicurano la formazione di 330.000 studenti, di cui 198.000 francesi. Condivido queste cifre (tratte dal sito dell’AEFE) per darvi l’idea dell’ampiezza di questo sistema. Il punto positivo di una scolarizzazione francese, infatti, è che difficilmente vi troverete a dover scartare un paese perchè non ha una scuola francese. Nella nostra lunga avventura all’estero, abbiamo dovuto scartare un solo paese perchè non aveva una scuola francese. L’omogeneità dei programmi e delle procedure, inoltre, garantisce che l’alunno, ovunque si trovi nel globo, ritroverà lo stesso ambiente, la stessa filosofia di insegnamento, le stesse regole e gli stessi ritmi di apprendimento. Questo è un vantaggio notevole per dei ragazzini che devono già costantemente affrontare cambiamenti radicali a livello di ambiente, amicizie, etc.

I professori sono per la maggior parte francesi inviati dal Ministero di Educazione Nazionale Francese o recrutati sul posto con contratti locali. In alcuni casi l’insegnamento può essere impartito da persone del paese in cui si trova la scuola francese, ma generalmente di madrelingua francese, ex alunni o comunque perfettamente bilingue.

Alcune scuole non hanno un numero sufficiente di iscritti per aprire determinate sezioni, generalmente le ultime prima della maturità. In questo caso l’insegnamento è assicurato dallo CNED (Centre Nationale d’Enseignement à Distance, Centro Nazionale di Insegnamento a Distanza) di cui vi parlo più ampiamente alla fine dell’articolo.

Naturalmente il contesto locale (lingua e cultura) viene preso in considerazione, e dunque a seconda del paese in cui vi troverete, potrete riscontrare degli « aggiustamenti », soprattutto per quanto riguarda gli orari, il calendario e il ritmo scolastico, propri di quell’istituto. La lingua del paese in cui si trova la scuola viene insegnata come secondo idioma a partire dalla scuola materna per un minimo di due ore a settimana. Rispetto a quando i miei figli erano all’inizio della loro scolarità, ho assistito a un aumento di scuole francesi che inserivano il programma bilingue alla scuola materna – il programma cioè era impartito equamente in lingua francese e inglese. In alcuni paesi questo si rende necessario per non mettere in difficoltà gli alunni non espatriati, ma residenti sul posto e che verosimilmente continueranno la loro vita lì, e che con la sola lingua francese non avrebbero le stesse opportunità che la lingua inglese offre loro.

Vediamo ora com’è strutturato il percorso pedagogico del sistema francese :

Maternelle et Primaire (scuola materna ed elementare)

Ciclo I

Petite Section Maternelle (PS) -> primo anno di scuola materna in Italia
Moyenne Section Maternelle (MS) -> secondo anno di scuola materna in Italia

Ciclo II

Grande Section Maternelle (GS) -> terzo anno di scuola materna in Italia
Cours Préparatoire (CP) -> prima elementare in Italia
Cours Elementaire 1ère année (CE1) -> seconda elementare in Italia

Ciclo III

Cours Elémentaire 2ème année (CE2) -> terza elementare in Italia
Cours Moyen 1ère année (CM1) -> quarta elementare in Italia
Cours Moyen 2ème année (CM2) -> quinta elementare in Italia

Collège

6ème -> prima media in Italia
5ème -> seconda media in Italia
4ème -> terza media in Italia
3ème -> prima superiore in Italia : alla fine di questo anno viene sostenuto un esame per ottenere un Diploma Nazionale di Brevetto

Lycée

2nde -> seconda superiore in Italia
*Première -> terza superiore in Italia: alla fine di quest’anno viene sostenuto un esame di francese (Epreuve anticipé de Français), materia che non verrà più studiata l’anno successivo. L’esame comprende anche una materia scientifica (può essere biologia, fisica o matematica)
Terminale -> quarta superiore in Italia: Diplome du Baccalauréat Français (Diploma di Maturità Francese): è un esame di maturità che comprende tutte le materie tranne il francese

*A partire da quest’anno gli alunni scelgono un indirizzo di studi tra tre opzioni:
L = Lettres (Indirizzo Letterario)
ES = Economique et Sociale (Indirizzo Economico/Sociale)
S = Scientifique (Indirizzo Scientifico)

Il diploma di maturità francese permette di accedere a tutte le università francesi ed europee. Mio figlio è entrato in un’università inglese senza problemi. Ha dovuto solo sostenere lo IELTS e passarlo con un minimo di punteggio. A quasi un anno dall’inizio della sua carriera universitaria, è piacevolmente stupito di come il diploma scientifico del sistema francese l’abbia preparato bene al percorso universitario prescelto.

Tutti i bambini scolarizzati nel sistema francese hanno automaticamente il diritto di essere accettati in qualsiasi istituto di insegnamento francese nel mondo. Ovvero tutte le scuole francesi al mondo hanno l’obbligo di integrare un alunno proveniente da un’altra scuola della rete degli istituti francesi all’estero, in qualsiasi momento questo/a arrivi nel paese.

Il sistema educativo francese è laico. I programmi di insegnamento del Ministero dell’Educazione Nazionale Francese non prevedono ore di religione. In alcune scuole francesi all’estero, soprattutto in paesi con forti tradizioni religiose, i genitori organizzano delle ore di religione autonomamente e al di fuori delle ore di insegnamento.

CNED

Il Centro Nazionale d’Insegnamento a Distanza è stato creato nel 1939 e per la Francia è l’istituzione numero uno per la formazione a distanza. Un milione di persone seguono formazione a distanza in Francia, 232.000 lo fanno con lo CNED.

 

Scuola francese

© http://www.cned.fr/

 

Per quanto riguarda il discorso che ci interessa, ovvero supplire alla mancanza di sezioni nelle scuole francesi all’estero, lo CNED può essere in alcuni casi la soluzione ideale. I programmi di studio inviati dallo CNED sono esattamente gli stessi del Ministero dell’Educazione Francese. Il materiale viene inviato direttamente alla persona che si incarica di impartire le lezioni – a seconda delle situazioni può essere un professore, un tutore, un genitore, etc.

Molte scuole francesi all’estero non hanno delle sezioni strutturate (soprattutto a partire dalla Première) ma mettono a disposizione degli studenti un tutore, una classe, e il materiale inviato dallo CNED.

Lo CNED si può anche utilizzare nei casi in cui non vi sia una scuola francese nel paese in cui vi recate. Molti genitori raggruppano un numero di bambini della stessa età, si fanno inviare il materiale dallo CNED e impartiscono personalmente le lezioni agli alunni. Lo CNED invia degli esami di valutazione che vanno svolti e riinviati a scadenze regolari. Naturalmente questo sistema di studio richiede molto impegno e a volte è penalizzante sotto il punto di vista della socializzazione degli alunni, ma a livello di preparazione è ineccepibile: gli alunni che studiano con lo CNED hanno lo stesso livello di quelli che frequentano dei corsi di studio regolari in una scuola.

Alcune sezioni del sito web del CNED, www.cned.fr, sono in inglese. Vi troverete moltissime indicazioni sulle procedure, i programmi e il funzionamento della formazione a distanza. Potete contattarli direttamente, tramite poste elettronica o al numero indicato sul sito web, per ulteriori informazioni.

Non esitate a contattarmi se avete bisogno di chiarimenti o consigli!

Venite a raccontarci le esperienze dei vostri figli scolarizzati all’estero sul nostr gruppo Facebook !!!

 

Claudia Landini (Claudiaexpat
)
Lima, Perù

Giugno 2006

 

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