2005 – 2008; 2016-2018: destinazione Dhaka, Bangladesh
Silvia è un’amica di Expatclic, che è appena tornata a Dhaka, dopo che ci aveva vissuto dal 2005 al 2008. La ringraziamo per questo lungo articolo pieno di spunti interessanti.
I miei sei lavori
Abbiamo conosciuto Mercedes in vari momenti della sua vita e attraverso alcune delle sue importanti riflessioni. Oggi torna a raccontarci come con un po’ di creatività si è costruita a
Finalmente a casa…?
Stefania è una carissima amica di Expatclic. Dopo quattro anni in India, è rientrata in Italia, e ci manda questo bellissimo articolo in cui riflette sui suoi sentimenti da “finalmente
Se non sei a Jakarta, ti manca l’IHS
Ringraziamo di cuore Giulia, una cara amica di Expatclic che vive a Jakarta, per questo interessantissimo articolo che ci introduce a un’associazione stupenda, vera manna dal cielo per gli espatriati
Vivere a Bucarest
Ringraziamo di cuore Ursula, da lunghi anni carissima amica di Expatclic, per il lavorone che ha fatto nel presentarci la città dove vive, Bucarest. E come sempre, grazie anche alla
Festa di Natale
L’ultimo incontro del 2015, l’anno che ha visto nascere il nostro splendido gruppo di supporto online, si è svolto il 21 dicembre. In occasione del Natale, ma soprattutto per celebrare
Il divorzio in espatrio
Claudiaexpat riflette su alcuni aspetti propri del divorzio in espatrio, a completamento del bell’articolo di Daniela Fanelli. Sono tra le fortunate che è ancora felicemente innamorata del proprio marito,
Il divorzio e le sue implicazioni psicologiche
Ringraziamo Daniela Fanelli, psicologa-psicoterapeuta, per questo esaustivo articolo sul divorzio e le sue implicazioni psicologiche. Il divorzio è una delle esperienze più dolorose che una persona possa affrontare, sia
Sospetto ritardo del linguaggio nel bambino bilingue
Il dottor Franck Scola, medico esperto in Mobilità Internazionale, ha condotto molte ricerche sulla salute delle famiglie espatriate e i loro bisogni medici. In questo campo si è interessato in
Il mio anno a Singapore
“Maggio del 2014. Sono all’aeroporto di Lugano-Agno, con le valigie pronte e con un biglietto di sola andata per Singapore. Ancora non riesco a credere di aver preso questa decisione. Eppure,