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Claudiaexpat ci dà i suoi consigli su Betlemme…

 

Ci sono molte ragioni per cui gli espatriati scelgono di fare la loro spesa settimanale a Betlemme: i prezzi sono più bassi, la gente è più gentile, non ci sono problemi a trovar parcheggio, per non parlare del fatto che si circola in maniera molto liscia e ci si sposta facilmente da un punto all’altro. Ma Betlemme non è ideale solo per lo shopping. Questa amichevole cittadina è un gioiello architetturale, un luogo di calore umano, e un sano break dal traffico e dalla tensione di Gerusalemme.

Betlemme si trova a 8 km a sud di Gerusalemme, tra due piccoli villaggi, Beit Jala e Beit Sahour. Ci sono due check-point principali per accederci: uno è alla fine di Hebron Road, alla sinistra quando vedete il muro di separazione, un altro è più vicino a Beit Sahour, dovete prendere a sinistra dalla Hebron Road quando trovate il  cartello marrone per  Herodion, e seguirlo. Questo check-point è più piccolo e veloce, ma non vi porta direttamente al cuore di Betlemme. Se volete accedere rapidamente ai negozi principali e ai punti di interesse della città, è meglio che entriate attraverso il primo. Anche perchè passando da lì, la prima cosa che vedrete sarà il gran numero di disegni, graffiti e slogan che coprono il muro. Questa parte in effetti è chiamata “Wall Museum”, e non c’è da stupirsi! Potete trascorrere un’ora piena guardando tutti i disegni sul muro (vi consiglio di parcheggiare la macchina e camminare ai piedi del muro). Su questa porzione di muro trovate anche un graffiti di Banksy, e proprio di fronte a lui c’è un “Banksy shop”, che vende cartoline, magliette, tazze e ogni altro  prodotto possibile e immaginabile dove si possono mettere le opere dall’artista, a prezzi elevati. Il proprietario vi offre anche un “Banksy tour” (ma non ho mai scoperto qual è il prezzo). Se siete interessati all’artista, però, potete trovare i suoi lavori principali nella zona anche da soli – il più famoso, la colomba col giubbetto antiproiettile, si trova alla vostra sinistra alla fine della strada che comincia dopo il check-point; la ragazzina che controlla il soldato è sul muro di fronte all’Intercontinental Hotel, e l’uomo the lancia un mazzo di fiori è  da un benzinaio a  Beit Sahour (alla vostra destra dopo aver lasciato Top Hair e tornando verso il check-point).

 

Bethlehembanksy
Dopo aver passato il muro, potete spostarvi facilmente da un villaggio all’altro. Anche se potete fare quasi tutto lo shopping a Betlemme, sia Beit Jala che Beit Sahour valgono la pena di essere visitati. Nel primo avete un’alta concentrazione di macellai, e, importante soprattutto per chi vive a Gerusalemme, un paio di questi vendono carne di maiale. Tutti i macellai si trovano intorno alla piazza principale di Beit Jala: prendete la strada principale che va da Betlemme a Beit Jala,  Al-Salhel Street, e girate a destra nella strada al cui inizio si trova la statua di San Giorgio. Continuate diritto verso  la strada che sale, e vi troverete a sinistra il mio macellaio preferito, Aziz Farm & Butchery, tel. 059 8191779. Vende nodini, salsicce, filetto di maiale, prosciutto (cotto), pancetta e salame (mediocre). Potete chiamarlo per ordinare filetto o altre cose. E’ una famiglia molto simpatica, il figlio maggiore ha studiato in Canada e parla un inglese perfetto. Producono anche un delizioso olio di oliva (caro).

Beit Sahour, al lato opposto di Beit Jala, è un villaggio più grande, con un delizioso centro storico (stradine strette in pietra con case tradizionali), dove trovate  Top Hair (tel. 0598 536174), un parrucchiere che ha studiato in Italia ed è proprio bravo – e per niente caro! Vicino a lui potete comprare fiori e piante, in un vivaio che si trova alla vostra destra, 500 metri scendendo dopo Top Hair. A Beit Sahour c’è anche un ottimo negozio di prodotti in legno d’ulivo, Gloria (http://gloriainv.com/, tel. 02 2773841 o 0598 762307). E’ specializzato principalmente in articoli religiosi (come tutti a Betlemme, del resto), ma si trovano anche altre cose, o potete anche fare un ordine. Gestito da una brava famiglia, alta qualità. Già che siete lì, se avete bisogno di un tecnico per il vostro computer, andate da Nasser Ghattas, dell’IMCC, tel. 0599 294022.

Bethlehem2Alla vostra destra, invece, c’è un macellaio (muro bianco e scritte in blu) che vende tutto il resto (pollo, manzo, etc.). Se non siete soddisfatte in questi due negozi, potete arrivare alla piazza principale, dove c’è un altro negozio di carne di maiale Abu Qubr. Se vi perdete, chiedete a chiunque dando il nome del negozio che cercate.

Uno dei supermarket più grandi di Betlemme è il Jumbo (http://www.jumboshoppingint.com, in Al-Sahel Street). Qui trovate un sacco di cose a buon prezzo. Molti prodotti italiani. Buona varietà di vini. Parcheggio facile, mai troppo affollato e personale gentile.  Al-Salhel Street è la via principale che va da Beit Jala al centro di Bethlehem.

BethlehemTorniamo a Betlemme, e cominciamo con le torte! Ci sono due posti molto carini, che soddisferanno anche i palati più esigenti. Il primo è la Pasticceria Handal (www.handal.4t.com), tel. 02 2741512 e 0547 859440). Dalla strada principale che vi porta alla Chiesa della Natività, prendete la stradina a destra di fronte all’Hotel Alexander, e la troverete lì: è una pasticceria calda e accogliente, dove potete ordinare delle spettacolari torte di compleanno (o per qualsiasi altra occasione). Hanno uno schermo dove scorrono le incredibili composizioni pasticcere che creano. Hanno anche un computer da consultare, oppure guardatele prima di andarci nella loro pagina Facebook (http://www.facebook.com/). Fanno torte buone e sane, e con decorazioni incredibili. Vendono anche gelato, un’ottima cheesecake, e altri dolci. Altre torte molto buone e belle le trovate al vicino Café Sima (www.cafesima.com, tel. 02 2752058 o 0545 462971). La sua specialità sono torte e dolci, ma da Café Sima potete anche pranzare, con una bella varietà di panini e insalate deliziose. Potete sedervi e bervi un buon caffè o un cappuccino, mentre fate shopping a Betlemme.

Uscite da Jumbo e prendete a destra per salire verso il centro di Betlemme. Quando arrivate alla prima rotonda, potete prendere la via a sinistra, che vi porta all’Arab Women Union (Unione delle Donne Arabe) (tel. 02 2742589), un bel progetto che appoggia le donne palestinesi in difficoltà. Cucinano e vendono cibi tipici palestinesi surgelati, marmellata e succo di tamarindo. Ancora una volta, i prezzi sono ragionevoli.

Già che ci siete, potete fare una passeggiata nel mercato della Città Vecchia, dove trovate frutta e verdura (e un sacco di altre cose) in un’atmosfera amichevole e rilassata. Se siete stanche, e decidete di fermarvi per pranzo a Betlemme, vi raccomando il posto di falafel che si trova alla vostra sinistra quando lasciate la Chiesa della Natività (è esattamente di fronte alla stradina che vi porta al Museo Etnografico) e che si chiama Al Sufarà Restaurant. Se volete qualcosa di più elegante, potete mangiare al Lemoncello, in Al-Sahel Street, davanti al Nativity Church Hotel. Anche l’Hotel Intercontinental, vicinissimo al check-point principale, ha un’ottima cucina, e una piscina all’aperto, dove potete trascorrere tutta la giornata.

Bethlehem5La stessa organizzazione gestisce il Museo Etnografico vicino alla Chiesa della Natività. Nello stesso edificio (nel cuore della Città Vecchia, prima stradina a destra prendendo la via principale a destra della grande moschea sulla Piazza della Mangiatoia, tutti la conoscono), trovate anche un bel negozio di souvenirs che vende prodotti di alto ricamo – borse, vestiti, scialli, set da tavola e molto ancora. Potete ordinare quello che volete.

Ultima e più recente scoperta: c’è un ottimo dermatologo a Betlemme, il Dr. Spiro Assa Tams, tel. 02 2740894. Il suo studio è nell’area di Madbaseh, potete contattarmi se volete sapere come arrivarci.

 

Claudiaexpat
Gerusalemme
Ottobre 2012