Home > Asia > Israel/Palestine > Affittare a Gerusalemme: Est o Ovest?

Claudiaexpat ci parla dell’intricata situazione per quanto riguarda la scelta della zona in cui affittare casa a Gerusalemme…
Come tutto a Gerusalemme, affittare un posto in cui vivere può rivelarsi un’impresa molto complicata, soprattutto perchè qui si ha la possibilità di scegliere tra un’incredibile varietà di situazioni e culture diverse. In nessun altro posto al mondo si trova una popolazione talmente diversificata, e portatrice dei propri usi e costumi, nel giro di pochi metri. Camminando a Gerusalemme potete entrare in mondi completamente diversi tra loro a distanza di pochi passi. E naturalmente ognuno di questi microcosmi culturali costituisce un’esperienza di vita diversa. Molti espatriati scelgono (o devono scegliere, in linea con la propria organizzazione) di vivere a Gerusalemme Est, per dimostrare il proprio dissenso verso l’occupazione israeliana della città. In questo caso il raggio di ricerca di una sistemazione adatta alle proprie esigenze sarà limitato ai quartieri nella parte est di Gerusalemme. Se potete scegliere dove installarvi, ci sono parecchi fattori che dovreste prendere in considerazione prima di avventurarvi nella scelta di una casa.

East or west6Su entrambi i lati trovate vecchi quartieri che mantengono intatto il sapore del passato, insieme ad aree moderne e in rapida crescita. Anche se i quartieri all’Est sono limitati dal fatto che la municipalità non concede permessi per costruire, zone come Beit Hanina e Shuafa’t offrono una scelta più vasta rispetto a quartieri come Sheikh Jarrah. I quartieri più tradizionali all’Ovest includono, per darvi un’idea, Morasha, che ha tante vecchie case arabe e un’atmosfera molto particolare, o la German Colony (Colonia Tedesca) e Baka, dove le nuove costruzioni si sono sviluppate solo ai margini dei quartieri, lasciandone intatto il cuore, che è ancora costituito da bellissime case con splendidi giardini. Si possono trovare abitazioni moderne e decisamente più recenti a New Arnona e Talpyot, e naturalmente anche nel centro di Gerusalemme Ovest, dove la costruzione di nuovi edifici sta drasticamente cambiando l’aspetto e l’atmosfera della zona.

Le cose di cui più si lamenta chi vive in entrambi i lati includono: scarso mantenimento e pulizia degli spazi comuni, mancanza di spazi verdi e traffico caotico e disorganizzato all’Est, e atmosfera ostile e relazioni difficili con gli abitanti all’Ovest. Anche all’Est può capitare che le relazioni tra vicini siano tese (in genere a causa di una diversa concezione della pulizia e della gestione degli spazi comuni), ma la maggior parte delle storie di scortesia le ho ascoltate da persone che abitano nei quartieri all’Ovest, dove gli abitanti locali spesso e volentieri si lamentano quando i vicini organizzano cene e feste, hanno degli atteggiamenti aggressivi (come buttare acqua sporca dai balconi e sulle persone che transitano nei giardini comuni, chiamare la polizia se stimano che ci sia troppo rumore – anche ad ore comunemente considerate accettabili – bloccare passaggi comuni, etc.). Le feste per matrimoni e altri tipi di riunioni possono diventare molto rumorose, soprattutto all’Est, dove questo tipo di eventi coinvolge grandi gruppi di persone della comunità in senso più ampio. Allo stesso tempo però sono l’espressione di un senso comunitario e sociale che – rumori a parte – conferiscono al quartiere un’atmosfera calda e partecipata.

 

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La parte est di Gerusalemme non è curata allo stesso modo di quella ad ovest. La municipalità fa di tutto per dare a quest’ultima il miglior trattamento, trascurando notevolmente l’altra. Quindi per darvi un’idea generale, ad Ovest troverete un ambiente fisico per molti versi simili a quello che potete incontrare in molte culture occidentali: raccolta puntuale della spazzatura, aree verdi ben mantenute e innaffiate, segnali stradali moderni, strisce pedonali regolarmente ridipinte. L’Est è molto più trascurato, la spazzatura viene spesso bruciata perchè non è raccolta e si accumula, i passaggi pedonali e i marciapiedi non vengono ritoccati o riparati, non ci sono zone di gioco per i bambini. Quello che all’Est manca in termini di manutenzione è però ampiamente ripagato dalla gentilezza della gente del posto, che mantiene una forte tradizione araba di accoglienza e in generale è sempre pronta ad aiutare il nuovo venuto e a farlo sentire a suo agio. Decine di espatriati si lamentano del fatto che all’Ovest gli abitanti locali sono freddi, inospitali e in alcuni casi persino rudi. L’atmosfera generale nei quartieri all’Est o all’Ovest è completamente diversa, e se le relazioni umane hanno qualche importanza per voi, vi consiglio di prendere seriamente in considerazione quanto spiegato nel momento in cui decidete dove installarvi.

East or west4Anche per quanto riguarda lo shopping, la situazione è diversa nelle due zone. L’Est non ha i grandi supermarket che si trovano all’Ovest, e lo spazio per parcheggiare è limitato. Si trova un gran numero di piccoli e medi supermercati e negozi, e tantissime occasioni per comprare frutta e verdura – dalle bancarelle nella Città Vecchia, ai negozi di fronte alla Porta di Damasco, a una serie di grandi fruttivendoli in tutti i quartieri di Gerusalemme Est. I supermercati all’Ovest sono più grandi, hanno una più ampia varietà di prodotti (e più scelta di prodotti importati), e in generale comodi spazi per parcheggiare. All’Ovest ci sono anche grandi centri commerciali, ed enormi aree per lo shopping (come Talpyot) dove trovate tutto quello che cercate, dall’automobile al cetriolo. Sempre all’Ovest ci sono negozi aperti 24 ore su 24, con prezzi proibitivi, ma assolutamente comodi se vi dimenticate di qualcosa di importante, o avete bisogno di un ingrediente particolare per la cena mentre tutto il resto è già chiuso. Come spiegato sopra, la relazione umana tra il venditore e il cliente è incredibilmente diversa all’Est e all’Ovest, dove non dovete certo aspettarvi sorrisi o battute di spirito nell’interazione tra acquirente e venditore: molti espatriati appena arrivati hanno uno serio shock di fronte alla mancanza di gentilezza delle cassiere nei supermercati e nei negozi all’Ovest.
Questi dettagli logistici contano in fondo fino a un certo punto perchè è assolutamente facile muoversi da una zona all’altra della città. Molte persone che vivono all’Ovest vanno a fare la spesa e altro all’Est, e viceversa.

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L’ultima cosa che mi sembra importante segnalare rispetto alle differenze tra il vivere all’Est e all’Ovest è che molti servizi (ad esempio consegne a domicilio) non vanno all’Est. Difficilmente, se chiamate un servizio che parte dall’Ovest, riuscirete ad averlo al vostro domicilio all’Est. In tantissimi casi non ci vanno proprio.

 

Claudiaexpat
Gerusalemme
Febbraio 2012