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Sylvie, di Osteopathy without Borders, che avevamo già intervistato, torna con noi per spiegarci in dettaglio cos’è l’Osteopatia. Grazie mille Sylvie !!!!

Agosto 2008
Traduzione dall’inglese di Claudiaexpat

L’osteopatia è una forma manuale di medicina o terapia che ha come scopo di recuperare il giusto allineamento e la giusta mobilità del corpo umano, per migliorarne la funzionalità. Vuole curare le cause fisiche della disfunzionalità e ridare al corpo la sua capacità di mantenere la salute e l’equilibrio. Usa specifiche tecniche di palpazione per identificare e liberare le limitazioni fisiche.

Storia 
L’iniziatore dell’osteopatia fu Andrew Taylor Still, un medico americano deluso dai limiti della medicina nel 1800. Aveva lavoravo sui campi di battaglia durante la Guerra Civile e un forte senso di osservazione l’aveva portato a capire che il corpo poteva mantenersi in salute se gli si permetteva di usare propriamente la sua biomeccanica.
Enunciò i quattro principi base dell’osteopatia nel 1872:
* La struttura governa sulla funzione
*L’interconnessione dei sistemi
*Il ruolo delle arterie è assoluto
*L’autoregolazione della fisiologia

Creò scuole, e alla sua morte lasciò 5.000 osteopati formati. Uno dei suoi studenti era William Gardner Sutherland, il quale, osservando un cranio disarticolato, ebbe l’intuizione di un meccanismo che permettesse il movimento, e cominciò a voler provare l’importanza della sua affermazione usando se stesso negli esperimenti sulla limitazione del movimento delle ossa del cranio. Estese il concetto di osteopatia alla mobilità intrinseca di ogni osso, ogni struttura, a livello cellulare, includendo anche il movimento dei fluidi. E ancora di più…

Negli Stati Uniti fin dall’inizio ci fu una forte resistenza all’osteopatia da parte della comunità di medici allopatici. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, e quando arrivarono nuove e potenti medicine come antibiotici e steroidi, le scuole di osteopatia negli Stati Uniti accettarono lo stesso curriculum di tutte le altre scuole mediche. E fu a quel punto che la pratica dell’osteopatia manuale cominciò a declinare fin quasi a perdersi. Nel frattempo, però, aveva attraversato l’Atlantico e aveva raggiunto l’Inghilterra nel 1917, e da lì si diffuse nel resto dell’Europa e in Canada, dove è tutt’oggi parte delle forme di terapia di facile accesso.
L’osteopatia è sicuramente una forma di medicina naturale, dato che tutto ciò che fa è eliminare gli sforzi meccanici che interferiscono con la salute. Tuttavia la formazione di un osteopata è radicata nelle stesse scienze dei medici professionali nel sistema allopatico, permettendo alcune complementarietà.

Indicazioni
L’osteopatia è apprezzata soprattutto per la sua delicatezza e la sua efficacia nel risolvere o nell’aiutare a risolvere, tra altre cose: • disordini di tipo scheleto-muscolari • patologie neurologiche • una serie di problemi di medicina interna, che includono infezioni, problemi in gravidanza, fertilità, emicranie, turbe digestive o del sonno, etc.

E’ in grado di includere molto facilmente altri tipi di cure, sia allopatiche che naturali.
L’osteopatia porta salute e benessere agli individui, e di conseguenza al paese. Quando è la giusta via per curare una malattia, costa molto meno che la medicina tradizionale occidentale. La scienza non smette di appoggiare lo sviluppo di questa forma di medicina naturale, e molti trovano sollievo ai loro sintomi dopo anni di fallimentari cure tradizionali.

Gli effetti collaterali 
L’osteopatia è olistica, e possiamo dire che tutti gli effetti collaterali sono benefici.

Dato che tutti i sistemi del corpo (scheleto-muscolari, circolatorio, digestivo, etc.) sono collegati tra loro, migliorare l’allineamento, la mobilità e la funzionalità di uno aiuta la funzionalità degli altri. E’ questa la ragione per cui chi cerca una cura per il dolore alla schiena o al collo vede ad esempio scomparire dei disordini intestinali cronici o delle turbe del sonno.

Man mano che la biomeccanica si fa più armoniosa, i muscoli lavorano più efficacemente, aumentando i livelli di forma fisica e mentale e di forza.

Il miglioramento a livello della circolazione sanguigna promuove un scambio ideale a livello cellulare, migliorando i processi fisiologici.

L’eliminazione di una minima irritazione dei sistemi nervosi centrali e periferici migliora la coordinazione, e anche la chiarezza mentale e l’equilibrio emotivo.

I bambini 
L’osteopatia gioca un ruolo importante anche coi bambini. Nelle loro brevi vite, i bambini possono aver già attraversato momenti di sforzo meccanico durante la gravidanza, il travaglio, le cadute, gli interventi chirurgici, o con traumi a livello emotivo. L’osteopata riesce a eliminare gentilmente le tracce che interferiscono con una buona funzionalità e permette ai piccoli pazienti di raggiungere le loro massime potenzialità. E’ molto efficace per guarire da malattie infettive, coliti, turbe del sonno. Permette ai bambini con disfuzioni neurologiche e sviluppo ritardato, a seconda dalla gravità, di migliorare o raggiungere una funzionalità normale.

Cure
Come con ogni forma di medicina o terapia, ci sono molti modi di praticare l’osteopatia. Una sessione classica durerà tra i 30 e i 60 minuti, solo con l’applicazione delle mani. Conversazioni su uno stile di vita sano, esercizi, supplementi, e questioni emotive possono entrare a far parte della cura, ma non sono specifici dell’osteopatia e dipendono dal medico.
A differenza del massaggio, che lavora a fondo sul muscolo per liberarlo, l’osteopatia cerca di capire perchè quel muscolo è rigido. Liberando la traccia del trauma nei tessuti connettivi più profondi permetterà ai muscoli di rilassarsi naturalmente. Nel caso di problemi medici interni, la liberazione del tessuto connettivo permetterà una migliore circolazione e conduzione nervosa, e migliorerà quindi la funzionalità.
Dato che lavoriamo con il cosiddetto meccanismo di autoguarigione, il tocco è molto gentile, serve a sostenere un processo naturale. Ecco perchè gli effetti sono duraturi, dato che non viene forzato nulla “al suo posto”. Stiamo molto attenti all’allineamento generale e alla postura, dato che riflettono la libertà della struttura fisica. Un corpo sano ha un asse centrale libero, e le forze di gravità sono in grado di attraversare il corpo lungo linee longitudinali, il peso è distribuito in maniera bilanciata, senza eccessiva pressione su nessun punto.
Dopo una sessione in genere ci si sente rilassati, a volte con la testa svuotata per qualche minuto, come se ci fosse un cambiamento nella circolazione a livello della testa, a volte ci si sente più alti, come se venisse liberato lo sforzo che rendeva difficile lottare contro la gravità.
A volte i sintomi sono di miglioramento immediato, altre ci si sente un po’ rotti per un giorno. Può capitare che il miglioramento sia lento nel tempo. L’osteopatia riconosce che non c’è un protocollo standard, e che ogni cura è studiata sulla base della storia specifica della persona e del suo stato attuale. L’osteopatia si potrebbe considerare una cura passiva, in realtà è tutto il contrario. Permettendo al corpo di autoguarirsi, l’osteopata è piuttosto uno strumento di guarigione, capace e ben intenzionato, con cui la persona potrà lavorare come in un team.
Se ogni cellula del corpo contribuisce all’essere, liberando i tessuti dagli sforzi si permetterà alla persona di essere pienamente presente, e di accedere più facilmente ai propri talenti, e alla propria determinazione.