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Recentemente io e mio marito ci siamo trovati a dover scegliere di applicare per una posizione di lavoro in varie destinazioni, tra cui Mosca. Naturalmente mi sono rivolta alla mia splendida rete di donne di Expatclic, e ho avuto la fortuna di trovare in Leyli una preziosissima fonte di supporto e informazioni. Alla fine abbiamo deciso di non applicare, ma con tutte le informazioni che la cara Leyli mi aveva fornito sulla sua città d’accoglienza, ho pensato di mettere insieme un articolo su come si vive a Mosca da expat. Con sigillo di approvazione e complementi di Leyli, che ringrazio di cuore per tutto.

Claudiaexpat

 

La prima cosa che va detta su Mosca è che ospita una comunità di espatriati veramente vastissima, e di svariate nazionalità. Questo è probabilmente il riflesso dei passi da gigante che la città ha fatto negli ultimi tempi. Si è sviluppata fino a diventare una metropoli interessantissima, con un’offerta culturale talmente vasta, da non permetterti di annoiarti neanche un po’.

I centri culturali dei diversi paesi sono molto attivi, così come attive sono le varie associazioni di espatriati, una vera e propria manna per conoscere la città. Vengono organizzate attività di continuo, le cose da scoprire non finiscono mai. Ci sono cinema che trasmettono film in inglese, e naturalmente opera e teatro a non finire.

La città è pulita e organizzata e anche molto sicura. C’è un controllo molto elevato, quindi la criminalità è davvero ridotta.

Il traffico

Il traffico è molto pesante, e non conviene avere un’auto a Mosca, se ci si vuole spostare sulle quattro ruote c’è Uber, e i taxi costano poco. Il modo più pratico e comodo per spostarsi in città resta comunque il suo bellissimo metrò. Girare per Mosca diventa via via più facile perché ci sono sempre più cartelli anche in inglese.

Il clima

La nota molto dolente del vivere a Mosca è il clima: fa freddissimo per sei mesi l’anno, il tempo in cui dura il rigido e cupo inverno. C’è pochissima luce (è stato calcolato che nell’inverno del 2017 ci sono stati in tutto sei minuti di luce!). Le case sono però ben riscaldate, anche troppo.

Gli affitti

A proposito di case, gli affitti sono molto cari (vivere a Mosca è caro per tutto). La scelta di alloggi per gli espatriati si divide tra il quartiere Rosinka, dove ci sono le scuole internazionali, e Arbat, nel centro di Mosca, vicino al Cremlino. Rosinka è fuori Mosca, ma è decisamente più comodo per chi ha figli in età scolare.

Le scuole

Vivere a Mosca non è un problema per le scuole dei vostri figli e figlie. Molti espatriati mandano i figli alla scuola Anglo-americana (AAS), che è anche la più “antica” e prestigiosa a Mosca (70 anni c.a.)  E’ carissima ma molti degli expat legati alle compagnie petrolifere mandano poi i figli a studiare nel  Regno Unito, negli USA e molti anche in Canada.  Risiedono di solito a Pokrovsky HillsRosinka, entrambi quartieri molto popolari tra gli expat.

Gli inglesi frequentano  sia la AAS che la scuola Britannica (BIS), vicino a Rosinka. Altre scuole internazionali in inglese:  English International School (EIS) e la International School of Moscow (ISM), quest’ultima più popolare nella comunità degli expat che parlano spagnolo.

Ci sono tante scuole internazionali esclusive per i propri cittadini:  giapponese, indonesiana, svedese, etc.  C’è una scuola con il metodo Montessori e un Liceo tedesco.

Poi in pieno centro di Mosca ci sono il Liceo Francese, e la scuola italiana Italo Calvino.

Un paio di siti utili per le scuole: https://www.goodschoolsguide.co.uk/
https://www.school-in.com/location/moscow/

La salute

Per quanto riguarda le cure sanitarie, c’è un Centro Medico Europeo dove parlano inglese, e che sembra abbastanza all’avanguardia come cure e assistenza. A breve dovrebbero anche aprire un ospedale italiano. Per i casi più seri si raccomanda comunque di rientrare in Italia.

I collegamenti

I collegamenti con il Bel Paese sono tanti e frequenti: ci sono voli diretti con Roma tutti i giorni, e un elevato numero di compagnie aree, tra cui naturalmente Aeroflot, ma anche quelle europee come Alitalia, Lufthansa, etc.

La burocrazia

Un altro aspetto piuttosto pesante del vivere a Mosca è la rigidità della burocrazia che naturalmente investe anche i visti. Bisogna sempre stare attentissimi a non lasciarli scadere, avvisare ogni volta che qualcuno viene in visita, etc.

Tutto sommato comunque a Mosca si sta molto bene. Una volta studiato un po’ di russo (non tutti parlano inglese), entrare in contatto con i locali non è poi così difficile: i russi sono riservati ma molto servizievoli, e una volta che ce li si fa amici, si affezionano in maniera sincera.

Vivere a Mosca è una scoperta continua, ma anche al di fuori della città ci sono giri bellissimi da fare. Sulla tratta dell’Anello d’Oro in quattro ore si arriva a San Pietroburgo, e poi ci sono tante altre bellissime gite che si possono fare tra gli Urali e il Lago Baikal.

Leyli raccomanda caldamente questo sito, che le è stato di grandissimo aiuto nei suoi primi tempi a Mosca: https://www.expat.ru/survivalguide.php

 

Claudia Landini (Claudiaexpat)
Ginevra, Svizzera
Aprile 2019
Foto ©Leyli
tranne la foto di testata di Pixabay

 

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