Home > Europa > Francia > FormaRes, per imparare l’italiano e l’Italia in modo innovativo

Carla Crisofoli e Cecilia Dolce Couloigner sono italiane e si sono conosciute a Parigi, dove hanno dato vita a FormaRes, un progetto dinamico e innovatore per l’apprendimento dell’italiano. Siamo liete di presentarvelo.

 

Carla e Cecilia hanno davvero tante cose in comune. Per cominciare, entrambe sono arrivate a Parigi per amore. La prima per il suo Thomas, un americano conosciuto in Sardegna, la seconda per Vincent, francese, incontrato a Londra e sposato a Catanzaro nel 1988. Due mariti stranieri per entrambe, dunque, e l’inizio di una nuova vita in una città sconosciuta.

Carla aveva già quarant’anni quando si è trasferita, e racconta: “Il salto era importante, si trattava di lasciare l’insegnamento in Italia e ricominciare daccapo, non è stata una decisione facile e per certi versi anche dolorosa. Reinventarsi a quarant’anni non è semplice: imparare una nuova lingua, un nuovo sistema di lavoro e un nuovo lavoro, costruire relazioni sociali, imparare a vivere in una grande città, esperienza per me nuova”.

Altra cosa che le accomuna: nel trasferirsi, entrambe si sono iscritte alla Sorbonne, Cecilia per conseguire la sua seconda laurea (la prima l’aveva presa alla Sapienza), Carla per avere il tempo per orientarsi e costruire un nuovo progetto di lavoro, mentre conseguiva, anche lei, una seconda laurea.

L’incontro e il colpo di fulmine

Nel 2010 Carla e Cecilia si conoscono in una scuola di management per la moda, dove insegnavano italiano a futuri project manager. Per entrambe il colpo di fulmine è stato immediato. Racconta Cecilia: “La prima volta che ho visto Carla mi son detta che con lei gli studenti avrebbero rigato dritto! Mi è sembrata subito una persona seria e professionale. La nostra collaborazione è cominciata allora, scambiandoci materiale didattizzato appositamente per i nostri rispettivi studenti. Avevamo gli stessi obiettivi e lo stesso modo di concepire il nostro ruolo. Non ci siamo più lasciate”.

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Carla conferma: “Posso definire Cecilia come la mia prima vera collega qui a Parigi. Era infatti l’unica che si tratteneva con me dopo le lezioni per definire nuove attività didattiche e sincronizzare i programmi. Abbiamo lavorato bene insieme dall’inizio, trovando le soluzioni migliori attraverso il confronto. Tra noi c’è una grande affinità umana e professionale. Convive in Cecilia questa doppia natura: da un lato un fare materno, dall’altro un rigore severo. Lavorare con lei è piacevole e siccome io mi lascio spesso trascinare dalla creatività, Cecilia mi riporta sui binari del rigore metodologico. MI è praticamente indispensabile”.

Nasce FormaRes

Ed è proprio da questa forte alleanza umana e professionale che nasce FormaRes (https://formares.fr/), un progetto d’insegnamento dell’italiano che risponde ai bisogni più diversi di chi studia la lingua del Bel Paese, a livello elementare o avanzato, sia per chi usa l’italiano per semplice piacere o turismo, sia per chi lo usa per motivi di lavoro.

Dopo dieci anni di insegnamento in un liceo a Parigi e altri otto nella formazione agli adulti presso un grosso organismo internazionale di formazione, Cecilia sentiva un forte bisogno di autonomia e la voglia di creare uno spazio completamente suo. Il suo timore era di non riuscire a farcela da sola. Sapeva però che con Carla avrebbe funzionato.

E così è stato. Nato inizialmente come sito vetrina, FormaRes è certamente l’immagine professionale che più rappresenta Carla e Cecilia: rigoroso e creativo. Spiega Carla: “In FormaRes c’è tutto il nostro ‘savoir-faire’, maturato sul campo giorno dopo giorno. Da anni infatti ascoltiamo i nostri stagisti, le loro difficoltà e cerchiamo di rispondere alle loro esigenze, in modo sempre creativo ed originale.

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Siamo molto fiere di questo progetto, è estremamente performante ed innovativo, oltre che bello! Su internet si trovano centinaia di siti con esercizi d’italiano, tutti uguali, ma non c’è un altro sito come FormaRes, un sito che partendo da articoli di attualità costruisca esercizi ed attività lessicali, invitando l’utente ad entrare in contatto con la lingua viva e imparando a conoscere l’Italia mentre impara l’italiano”.

Il futuro di FormaRes

Anche se FormaRes è già molto attivo, con una parte accessibile a tutti e una parte privata a cui si accede iscrivendosi gratuitamente e poter avere più esercizi e le soluzioni agli esercizi, Carla e Cecilia hanno tante idee per il futuro. Intendono creare una piattaforma, a cui ci si potrà abbonare per poter usufruire di ancora più risorse.

FormaRes punta ad una soluzione di apprendimento completamente online, anche se non esclude delle soluzioni in presenza quando questo tipo di lezione più classica sia espressamente richiesta.

Secondo Carla, infatti: “…chi non conosce le lezioni via Skype non sa davvero cosa si perde. Dal punto di vista didattico offre delle soluzioni tecniche eccezionali, video e condivisione di ogni genere di documenti sono possibili immediatamente e queste prerogative rendono le lezioni estremamente dinamiche, divertenti e soprattutto efficaci. Non si perde tempo, si va subito al punto, senza dire dell’estrema flessibilità in termini di tempo e di luogo”.

E’ interessante anche cosa pensa Cecilia delle lezioni online: “Quando nel 2014 ho cominciato a fare lezioni via Skype mi sono resa subito conto della loro efficacia in termini di organizzazione e di flessibilità sia per lo stagista che per me. Non si perde tempo nella metro o in macchina, ad esempio. Su un piano personale, guadagno molto di più di quando facevo corsi in presenza, non perdo tempo e posso fare una puntata in Italia quando è possibile o fare lezione ovunque, o direi che sono piuttosto gli stagisti a essere dovunque – in viaggio, in telelavoro, in missione in Italia…, espatriati a Londra! Unico lato a cui stare veramente attente : la disciplina negli orari! Come in qualsiasi telelavoro, bisogna assolutamente fissare una disciplina oraria e bloccare le notifiche delle mail oltre una certa ora. Gli stagisti, come i bambini delle elementari con le loro maestre, pensano che noi viviamo «  a scuola » e siamo sempre disponibili. E concedersi delle pause regolarmente, bloccare due orette per un po’ di sport o altro. E niente lavoro durante le vacanze”.

E’ proprio la flessibilità che in questa fase della vita di Carla e Cecilia è interessante. Quando i genitori in Italia invecchiano, cresce l’esigenza di passare più tempo con loro, oltre che la necessità di doverli aiutare nella pratica. Per chi lavora all’estero, questa presenza costante costringe ad allontanarsi dal centro del proprio lavoro. Con una didattica online, diventa possibile svolgere il proprio lavoro in qualunque posto ci si trovi.

E’ questo che auguriamo a Carla e Cecilia, e a Formares. Vi invitiamo a dare un’occhiata al progetto, a diffonderlo, a contribuire: aiutiamoci tra espatriate a far fiorire le rispettive carriere, traendo arricchimento dalle reciproche esperienze. Grazie a Carla e Cecilia per aver condiviso il loro stimolante progetto, e tantissimi auguri per il futuro!

Questa la pagina FB del progetto: https://www.facebook.com/formaresformationditalien/ – sostenetelo con un like!

 

Claudia Landini (Claudiaexpat)
Ginevra, Svizzera
Giugno 2019

 

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