Home > Europa > Spagna > Gran Canaria: le tre “C” di Pamela Sironi
gran canaria

Ringraziamo di cuore Pamela, milanese di nascita e isolana (e che isola!) d’adozione, per questo coinvolgente articolo sulla sua vita a Gran Canaria.

 

“Seconda stella a destra, questo è il cammino. E poi dritto fino al mattino. E poi la strada la trovi da te, porta all’isola che non cè.”

(Grazie Edoardo)

 

Quando in tempi non particolarmente “expat-sospetti” mio marito mi propose un viaggio a Gran Canaria, (“così, per vedere com’è”), il mio jukebox interiore si è subito sintonizzato sulle note di Bennato.

Non per il significato intrinseco del brano, non per il suo richiamo all’avventura, all’immaginazione, alla fantasia…no no, niente di così romantico.

La verità è che ho aperto l’Atlante Geografico (sì quello vero, il libro!), mi sono cosparsa il capo di cenere e ho ammesso tutta la mia ignoranza in fatto di Canarie.

gran canariaConoscevo la famosissima Tenerife, le selvagge Lanzarote e Fuerteventura ma Gran Canaria…ma davvero esiste ?

Ma l’Isola c’è, eccome!

Durante quel primo viaggio ci siamo “annusate”, studiate, conosciute e piaciute. E dopo mesi di approfondimenti, valutazioni, dubbi, ansie, paure e perplessità, conti e progetti… eccoci qua. Isolani d’adozione; da Milano a Las Palmas, la capitale di Gran Canaria.

Ma come si vive a Gran Canaria?

Potrei scrivere un post lunghissimo e soffermarmi su millemila temi per raccontare com’è la vita sull’isola. E probabilmente di temi utili non ne avrei trattati nemmeno la metà.

E quindi mi chiedo: perché dilungarsi troppo quando posso riassumere in tre fondamentali C gli aspetti salienti della vita sull’isola?

  1. Clima
  2. Contesto
  3. Calma

Clima 

A Gran Canaria non fa freddo. Mai.

Sapendo che il mio “mai” è quello di una milanese che ha vissuto i suoi inverni anche a -1, -2 gradi, quando dico mai intendo dire che quando fa freddo qui ci sono 18 gradi. 16 quando fa freddissimo.

Anche adesso, febbraio, periodo dell’anno che i Canari definiscono gelido, ci sono sempre e comunque 18/20 gradi minimo.

Certo, spesso c’è vento. A volte più fastidioso, altre meno. Ma mica si può avere tutto no?

L’isola poi offre svariati microclimi. I dati che ho riportato qui sopra si riferiscono al nord, alla capitale Las Palmas, che è famosa per avere un clima tutto suo.

Al sud dell’isola invece fa sempre caldo. E quando dico sempre intendo sempre. 25/30 gradi stabili in qualsiasi momento dell’anno.

Laggiù il concetto di “stagione” è sconosciuto tanto quanto quello dei pizzoccheri o della polenta taragna (sigh, quanto mi mancano!).

Contesto

Gran Canaria è un’isola nell’oceano Atlantico. Ed è quindi superfluo dire che offre spiagge meravigliose, tramonti mozzafiato e albe strepitose, un mare splendido, spesso molto selvaggio e “vivo” come solo l’oceano sa essere.

gran canaria

Tutto questo credo sia abbastanza scontato.

Quello che invece è meno ovvio è che a Gran Canaria Madre Natura si è sbizzarrita non poco: nel giro di pochissimi chilometri e nell’arco di un giorno di escursione è possibile passare dal mare alle dune del deserto alle montagne, dai boschi a laghi e fiumi. Dai paesaggi lunari da Guerre Stellari a zone brulle e desertiche degne di un set di Sergio Leone.

Ce n’è per tutti i gusti e questa è una cosa che, personalmente, ho apprezzato particolarmente.

Perché diciamo la verità: il mare è meraviglioso, un tramonto rapisce anima, cuore e parole. Il mare non può non piacere.

Ma il verde, l’altitudine, il profumo inebriante del bosco, dei prati, delle foglie! Ah! A me rimette in pace col mondo.

E sull’Isola si può fare, si può avere tutta la natura che si vuole in uno spazio delimitato da pochi chilometri.

Ma siccome anche la civiltà vuole la sua parte, non posso non menzionare i centri commerciali, negozi, ristoranti, hotels, campi da golf, strutture ricettive di ogni genere di cui è ricchissima l’Isola. Il Sud, in particolare, è la “patria” del turismo.

E poi cinema, teatri, concerti, feste e mercatini, iniziative sociali e culturali di ogni tipo.

Qui c’è sempre un buon motivo per festeggiare.

Calma

A questo punto tengo particolarmente.

Dopo quarant’anni di vita a Milano, di cui venti trascorsi a lavorare nel mirabolante mondo della moda, credo di poter dire con discreta cognizione di causa che la vita in una città come Milano può essere piuttosto stressante.

Sempre di corsa, mediamente incazzati, attaccati ai cellulari, preoccupati per quello che doveva essere pronto “per ieri”.

Ovviamente non tutti sono così ma il clima generale è abbastanza vicino a quanto ho scritto.

La cosa che più mi ha colpito quando sono arrivata a Gran Canaria (e viceversa la cosa che più mi destabilizza quando rientro a Milano) è la calma.

gran canariaI canari fanno tutto – tutto – con molta, estrema calma.

Pure troppa a volte.

E questo è il punto che mi sta a cuore.

Troppa calma NON è sinonimo di migliore qualità di vita.

Troppa calma spesso si accompagna con imprecisione, approssimazione, poca cura, pigrizia.

Essere troppo calmi non sempre vuol dire vivere meglio.

Quello che invece fa la differenza, e qui l’ho veramente capito bene, è l’approccio. E’ il rallentare, il distaccarsi ogni tanto, da qualsiasi cosa si stia facendo. Il prendere “con la calma dell’anima” quello che si sta facendo.

Che vuol dire fermarsi. Respirare a lungo e profondamente. Guardare un attimo il mare (se c’è) o il cielo. Soprattutto fermarsi. Basta un attimo. Un respiro, un sorriso. E poi si riprende.

Sappiamo bene che per fare questo non serve Gran Canaria. Probabilmente però, l’isola favorisce il rallentamento di cui parlavo prima … quello stop a volte necessario per dare alla propria vita un ritmo e una qualità che si possono imprimere solo fermandosi un attimo e guardandosi intorno.

Finisce qui questo bigino di Gran Canaria.

Avrei potuto parlare d’istruzione e sanità, di lavoro, stipendi, affitto e costi della spesa.

Ho preferito invece descrivere sentimenti e modi di vita, i miei naturalmente.

L’aria che si respira, quello che mi piace e che rende quest’isola un posto confortevole.

Tanto poi la strada la trovi da te…

(Grazie Edoardo)

 

Pamela Sironi
Gran Canaria
Febbraio 2019
Foto ©PamelaSironi

Questo è il blog di Pamela, per conoscerla meglio: http://bolledisalsedine.com/

 

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One Comment, RSS

  • Antonella

    says on:
    14/04/2019 at 5:55 PM

    Bell’articolo soprattutto per la lode al mare che è la mia passione e lontano dal quale non potrei stare e per la condivisione dei sentimenti
    Antonella

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